[Intervista] Ribelle, artista, ammaliatrice e strega: "Le molte facce del mio essere Psychodonna"

Rachele Bastreghi debutta come solista col suo primo album , ricco di omaggi eccellenti e di collaborazioni. E' un viaggio nelle molte identità femminili

Per anni è stata la compositrice, la tastierista, la voce femminile, la presenza sul palco e il paio di occhi verdi e magnetici in copertina negli album dei Baustelle. Ora Rachele Bastreghi diventa Psychodonna. Si intitola così il suo primo album completo da solista che mette insieme moltissimi omaggi e suggestioni (da Laurie Anderson alla Oxa prima maniera e punk new wave, fino ad Anne Sexton) e innesca una nuova marcia sonora più martellante, più elettronica e perfino con una energia electro-dance che sorprenderà molti.

E' una grande sfida alla propria voglia di tirare fuori le proprie sfaccettature di donna, autrice, e in quanto artista, anche "strega" ammaliatrice. Ne abbiamo parlato con Rachele Bastreghi in questa videointervista