Of New Trolls: "Canzone razzista? Quanta ipocrisia, abbiamo solo dato voce alla rabbia degli italiani"

Gianni Belleno, dello storico gruppo dei New Trolls parla con Tiscalinews della polemica esplosa dopo l'esclusione del brano "Porte aperte"

Of New Trolls: 'Canzone razzista? Quanta ipocrisia, abbiamo solo dato voce alla rabbia degli italiani'
Nico Di Palo e Gianni Belleno

Chiamatelo se volete il festival degli esclusi e, forse, dei "politicamente" scomodi. Sì perchè quando manca meno di un mese all'apertura della kermesse sanremese, a tenere banco più che le questioni musicali sono le polemiche legate alle presunte motivazioni che avrebbero portato all'esclusione di due brani, dai contenuti molto forti, da parte del direttore artistico, Claudio Baglioni: "Caramelle", il brano sulla pedofilia presentato dai due ex "Amici" Pierdavide Carone e i Dear Jack (l'intervista) e "Porte Aperte", pezzo portato all'attenzione della giuria sanremese da Gianni Belleno e Nico Di Palo ovvero i due storici membri dei New Trolls. Ma mentre "Caramelle" sta ottenendo la sua personale rivincita su tutti i media riuscendo persino a far scomodare il ministro della famiglia Fontana che poche ore fa ha dichiarato “Sono dispiaciuto per il brano, con il Ministero stiamo lavorando sul tema pedofilia”, "Porte aperte" è ancora nell'occhio del ciclone. Il motivo, per chi lo difende, va ricercato nel testo che molti definiscono "sfacciatamente sovranista" perché parla di riscatto nazionale, di sicurezza e si permette pure di bacchettare l'Unione europea "fatta di parole e ipocrisia". Insomma, temi forse scomodi per una certa parte politica e soprattutto per chi come Claudio Baglioni non ha avuto nessuna remora a bacchettare il Governo a trazione leghista sul tema dell'immigrazione. 

Gianni Belleno buongiorno, quanto pesa questa esclusione? Lei e Di Palo avete avuto la percezione che il vostro brano sia stato censurato per motivi politici?
"A dire il vero ci siamo rimasti male perché ci avevano detto che ci avrebbero fatto sapere qualcosa e invece non è avvenuto. Ci aspettavamo perlomeno una chiamata. Non che lo pretendessim ma sono stati loro a dirci che lo avrebbero fatto. Noi tra l'altro ci siamo presentati a Sanremo non come "Of New trolls" ma con i nostri nomi, come Gianni Belleno Nico Di Palo. Proprio per evitare problemi".

Quindi secondo voi i contenuti non c'entrano e siete stati strumentalizzati?
"
Non lo so, noi ci siamo limitati a scrivere un testo che desse voce ai problemi dell'Italia perché in tanti ce lo hanno chiesto e del resto il nostro lavoro consiste nel dare voce anche ai problemi della gente".

E lo avete fatto, scatenando un mare di polemiche e tirando in ballo la politica
"Guardi che a noi la politica non interessa proprio, io personalmente non sono iscritto a nessun partito. E' solo che la gente sta male e si lamenta. E sono veramente in tanti, mi creda. Ed è vero che nelle nostre città non ci sentiamo più sicuri". 

Parla anche di "terremoti che spazzano via le nostre porte aperte al mondo"
"Sì, in Italia abbiamo delle emergenze e dobbiamo risolverle prima di accogliere altre persone. Non abbiamo lavoro neppure per noi, questo è il disastro, come possiamo darlo a loro. E' la dura realtà e la gente si lamenta di queste cose. E in giro invece c'è tanta ipocrisia".

Dice di non avere una tessera politica ma Giorgia Meloni ha condiviso sul vostro profilo Facebook il suo disappunto per la vostra esclusione da Sanremo. Vi conoscete? 
"Assolutamente no, ripeto: a me la politica non interessa. Ho solo dato voce ai problemi di cui mi parla la gente, tutto qui". 

Forse siete stati strumentalizzati?
"Può darsi, ma ripeto: a me non interessa proprio"

Claudio Baglioni con le sue recenti esternazioni pro-migranti si è esposto parecchio. E' giusto che le questioni politiche invadano una kermesse dove si dovrebbe solo pensare a cantare?
"Io non giudico Baglioni per quello che ha detto in conferenza stampa, certo magari non era la sede adatta per questo genere di temi. Ma se lo fatto è un problema suo, è una sua responsabilità".

L'egemonia di sinistra nella musica non è finita". Lo diceva Povia qualche anno. Esagerava? Certo lui non ha avuto vita facile. Ricorda la canzone "Luca era gay"?. Poi è' praticamente scomparso
"Guardi non le so dire, è tutto il sistema italiano che andrebbe rivisto. Oggi in molti mi danno del razzista perché il testo della canzone dice "sono troppi gli occhi sconosciuti troppi intorno, a noi tutti i nostri sacrifici sono a rischio sai". Ma io non mi riferivo agli immigrati quanto piuttosto ai delinquenti in genere, ai ladri. Si sera nei vicoli delle nostre città non si può andare".

Voi intanto continuate a fare musica 
"Noi proseguiamo la nostra strada come "Of New Trolls" e abbiamo tanti progetti per il futuro. Abbiamo un disco che è "50.0" che uscirà adesso insieme al singolo "Porte aperte". Insomma continuiamo a scrivere e a fare musica".

 

Il testo di Porte Aperte

C’è molta gente disperata 
che non ha perso la dignità 
non ha una tavola imbandita 
stringe la cinghia perché lo sa 
che non arriva a fine mese 
con le promesse che tu fai 
e quel poco di lavoro ancora non ne dai 

Non siamo qui a puntualizzare 
ma la coscienza non permetterà 
noi siamo qui a ricordare 
queste verità 
di un unione fatta di parole e di ipocrisie 
le nostre porte aperte al mondo 
e il terremoto che le spazza via 

E questa Italia che da tempo non cammina 
e ci strascina per le strade tutte rotte 
e questa Italia che da tempo è lontana 
non ci priverà del fiato 
né la forza di gridare 

E la paura poi ci assale nelle vie delle città 
non ci permette più di camminare 
con l’amata libertà 
sono troppi gli occhi sconosciuti 
troppi intorno a noi 
tutti i nostri sacrifici 
sono a rischio sai 

Ma siamo gente appassionata 
della cultura e dei musei 
davanti a una partita di pallone 
siamo tutti figli tuoi 
siamo lo specchio di una vita 
che tutti ci invidiano 
la Nazione per i sogni 
dove tutti sbarcano