[L'intervista] "Mostro il mio corpo al naturale e non temo il sesso. Siete voi a non capire perché lo faccio"

Per molti è solo la figlia "matta" e imprevedibile di Ornella Muti. Cosa c'è dietro anni tormentati e un presente fatto anche di provocazioni social? Lo spiega lei stessa, in questa intervista

Naike Rivelli
Naike Rivelli
di Cristiano Sanna   -   Facebook: Cr.S. su Fb   Twitter: @Crikkosan

Il corpo che nuota, libero, nell'acqua, sotto il sole. A scandire i ritmi di 90 gradi Farenheit, la hit estiva dei MotelNoire, la band che dopo aver aperto il tour de Le Vibrazioni ora presenta il suo nuovo singolo. Il gruppo (Domenico "Nik" Castaldi" - chitarra, Christian "Kris" Del Giudice - voce, Enrico "Enrik" Tantussi - batteria e percussioni) ha scelto Naike Rivelli come protagonista del videoclip. E' l'occasione per parlare con Naike, partendo dalla domanda che in fondo su di lei si fanno ancora tutti: chi sei veramente? Cosa c'è dietro la voglia di stupire, provocare e scandalizzare che ha reso la figlia maggiore di Ornella Muti una stella molto chiacchierata dei social? E c'è qualcosa, oltre a questa continua esibizione di sè? Come prevedibile, Naike si dimostra diversa dal suo personaggio social. E racconta molto di sè.

Naike, come nasce la collaborazione al video dei MotelNoire?
"Dal mio rapporto con Carlo Roberti, regista del loro videoclip che aveva già lavorato ai miei. E' bravissimo, ho completa fiducia in quel che fa. Mi ha chiamato raccontandomi dei MotelNoire, mi ha fatto ascoltare il brano, che ho trovato molto fresco e divertente. Mi va di aiutare le persone che provano ad affermarsi. E quindi eccomi nel video".

Nel video il tuo ruolo è semplice e naturale: uno si aspetterebbe delle pose da seduttrice, molto sexy. Invece ci sei tu che ti muovi nell'acqua, con molta naturalezza. In uno scenario estivo.
"Io mi metto al servizio del progetto con cui collaboro. Una cosa è il mio personaggio social, molto estroverso. Altro è lavorare con gli altri. Essere professionisti significa saper fare le differenze".

Accennavi al lavoro con Roberti ai tuoi videoclip nel progetto Nayked. Lì pure sei molto sexy, come sui social.
"Volevo smettere di essere considerata solo la figlia di Ornella Muti. Così ho tentato con questo progetto. Che ha avuto anche risultati interessanti. Quel che è mancato è stata la giusta promozione radiofonica, il problema che hanno tutti gli esordienti. Chi viene trasmesso sono sempre i soliti nomi, le star. Per tutti gli altri gli spazi sono pochissimi. Ma ora ho altri progetti".

Quali?
"Ho i miei canali su Youtube e voglio diventare sempre di più una youtuber. Sto lavorando a due progetti nuovi e divertenti. Ci sono altri modi di arrivare alla gente".

Nel tuo curriculum ci sono momenti di tutto rispetto: eri nel cast del Viaggio di Capitan Fracassa di Scola e in quello del Casanova di Lasse Hallstrom, sei stata nel cast di Benvenuti al Sud, commedia di grande successo. Poi l'avventura in Pechino Express, dove ti sei fatta notare. Non desideri un ruolo in tv tutto per te?
"Mi ricordi cose belle. In Capitan Fracassa ero il sogno di Massimo Troisi, nel Casanova ho lavorato col premio Oscar Maximilian Schell. Venendo al presente: io ricevo proposte ma ne rifiuto tante. Perché le cose per cui vengo chiamata non mi piacciono. E' vero che sono stata ospite da Barbara D'Urso e ho avuto molta visibilità. Ma dopo mi hanno cercato per farmi fare la showgirl o la "velina". E  francamente non mi interessa. Ma anche perché non ho più l'età, non fa per me. Ho più di 40 anni. E poi su questo fronte ho già le mie attività, come modella e testimonial. E lavoro in giro per l'Europa. Se arrivasse un progetto serio in Italia lo prenderei in considerazione".

Veniamo al tuo lato più sensuale e trasgressivo, quello che, per tua stessa ammissione, ami esibire sui social. Quindi: una donna che non ha vergogna di mostrare il suo corpo nudo, mentre fa yoga o anche mentre fa sesso. Una Naike che parla di sesso tantrico...
"Ma guarda che quella cosa del tantra, che ha fatto il giro del mondo, era solo una posa condivisa con Yari Carrisi, mio ex compagno e figlio di Al Bano, che ha vissuto in India ed è un cultore di quella filosofia. Non stavamo mica facendo sesso, era una posa in mezzo alla natura, nudi sotto un albero. Io sono una nudista, da sempre, vivo all'estero, faccio corsi, frequento centri di yoga e di massaggio thai. Dove la nudità non è necessariamente legata al sesso. Mi fa ridere che tutti si facciano grandi problemi e si dicano scandalizzati, e poi finiscono per ore su Youporn o sui canali satellitari a luci rosse. Leggiamo ovunque di atti di pedofilia. Ma la gioia della vita sta nel mangiare bene, dormire e giocare. In tutti i modi possibili. Una certa repressione moralista poi provoca quella voglia di estremo che, non a caso, riempie i social. Il mio è un inno alla naturalezza del corpo e della sensualità".

Spogliarsi per dire qualcosa?
"Sì, dato che il nudo viene usato come merce, perché vende bene, allora io lo uso per far passare i concetti che mi stanno a cuore. L'anticonformismo. Se qualcuno vuole guardare il mio c...o, allora io sopra ci scrivo qualcosa per i diritti dei gay oppure un vaffa a tutti quelli che vorrebbero negare quei diritti. Non so se mi spiego. Mi viene in mente la protesta nuda di John Lennon e Yoko Ono".

Come mai hai sentito il bisogno di confessare in tv, ospite di Paola Perego, che l'uomo che per anni hai creduto fosse tuo padre in realtà non lo è?
"Intanto voglio chiarire una cosa, e subito: quella mia testimonianza in tv non ha cambiato per niente il rapporto, ottimo, che ho con mia madre Ornella Muti. Contrariamente a quanto hanno pensato e scritto in molti. Ho parlato in un momento di grande relax, mi sono sentita libera e ho voluto raccontare l'esito dell'esame del Dna, che mi ha staccata definitivamente da un presunto padre (il produttore spagnolo De Castro, ndr) che per anni ha voluto fare il genitore in modo invadente e pesante. Un figura che ho vissuto male per anni".

Tempo fa, in una precedente intervista, mi avevi raccontato di come la maternità ti avesse strappato agli anni più difficili della tua vita, con gli eccessi e il tentativo di suicidio. Ora che sei mamma, hai superato i 40 e lasci esplodere il tuo lato più provocatorio sui social, cosa ti manca per trovare il tuo completo equilibrio?
"Ho vissuto molto intensamente per tanto tempo, mi sento anche più grande della mia età. Se morissi oggi, morirei comunque soddisfatta. Ma ho vissuto nell'agitazione. L'unico desiderio che palpita nel mio cuore, e in quello di mia mamma, è avere pace. Trovare serenità. Voglio creare un centro, insieme a mia madre, dedicato al benessere delle persone. Fatto di meditazione, di raccoglimento, di contatto con la natura, di buon cibo, di benessere mediante lo yoga. Non voglio portarmi gioielli nella tomba, ma vivere fino all'ultimo coccolata, in mezzo ai bambini, e facendo del bene ad altre persone. Non voglio fare il guru di nessuno, ma condividere benessere. Ho dato a lungo frenesia a chi mi stava attorno. Ora basta".