[L'intervista] Edoardo ed Eugenio Bennato: "Il nostro Primo Maggio senza palco ma con rabbia creativa"

Niente grande palco in Piazza S. Giovanni, niente folla al concertone. Ma il cast di artisti, ricchissimo, suona da casa. Parlano i fratelli artisti

La realtà non può essere questa. Lo cantano insieme i fratelli Bennato, Edoardo ed Eugenio, e lo fanno anche sul palco "virtuale" di un concertone del Primo Maggio che non vedrà nessun grande palco nella Piazza San Giovanni gremita a Roma. Si suona da casa (il cast di artisti coinvolti è ricchissimo) si sfida la clausura, la rabbia, l'ansia e la tristezza con la musica, le idee, i testi, le melodie. Si prova a immaginare cosa viene dopo. Ma quel che viene dopo è figlio della necessità di un cambiamento che non si può più rimandare, l'abbattersi del virus sul mondo e le sue certezze richiede da tutti una risposta importante. Di questo e altro si parla nella videointervista con Edoardo ed Eugenio Bennato