Il 16esimo Mojo Station Blues Festival va in live streaming

Il 16esimo Mojo Station Blues Festival va in live streaming
di Askanews

Roma, 17 apr. (askanews) - La sedicesima edizione del #MojoFest va in streaming sabato 18 aprile dalle 14.30. Aderendo allo slogan "la cultura non si ferma", il principale festival di african-american musica della città di Roma ha scelto di proporre una inedita versione di "eventi dal vivo" durante il periodo di Social Distancing forzato, realizzando e mandando in scena il primo blues festival della penisola in versione "Lockdown Edition" per permettere di fruire delle performance di artisti internazionali e nazionali di primo livello, rimanendo nelle proprie abitazioni. Tutti gli artisti saranno in collegamento video.Prendendo spunto dalla convinzione che l'arte e la cultura non debbano subire, ma reagire e trovare nuovi modi di comunicare e fare cultura, egregiamente sintetizzato nello slogan "la cultura non si ferma" coniato dal Ministero per i beni e le attività culturali, il MojoFest si pone all'avanguardia dei festival italiani di settore, proponendo l'annuale edizione in streaming dalla pagina FB di riferimento: /MojoStationBluesFestival.Dal pomeriggio fino a sera, si susseguiranno ben otto concerti di artisti di livello internazionale e nazionale. Il meglio della scena blues mondiale e italiana sarà visibile a tutte e tutti gratuitamente, grazie ai concerti di Fantastic Negrito, The Reverend Peyton's Big Damn Band, Cedric Burnside, Southern Avenue, Roberto Luti, Angelo "Leadbelly" Rossi, Archive Valley.Un cartellone artistico di livello assoluto, arricchito nello spazio tra un concerto e l'altro da live show condotti dai direttori del festival Gianluca Diana e Pietropaolo Moroncelli, che incontreranno ospiti speciali.Headliner del MojoFest è Fantastic Negrito: il plurivincitore dei Grammy Awards negli ultimi anni, presenta per l'occasione brani dal nuovo disco "Have You Lost Your Mind Yet?" in prossima uscita e già anticipato dal singolo "Chocolate Samurai"."Arrivano" per la prima volta in Italia i Southern Avenue: la band di Memphis, in nomination all'ultima edizione dei Grammy's, è la nuova frontiera del soul blues contemporaneo, in rampa di lancio per la notorietà mondiale, grazie alla front woman Tierinii Jackson. Non hanno bisogno di presentazione The Reverend Peyton's Big Damn Band, band da anni riferimento del roots blues più viscerale e sanguigno, che dalle aree rurali dell'Indiana faranno giungere il loro potente suono all'interno del MojoFest, includendo hits dell'ultimo riuscitissimo disco "Poor Until Payday". Altro calibro da novanta è Cedric Burnside, che reduce dai trionfi dell'ultimo "Benton County Relic", torna per il pubblico italiano che già ben lo conosce ed ama. Presente anche l'esperto e rivoluzionario Watermelon Slim, instancabile nel suo percorso live e discografico, come testimonia il nuovo lavoro "Travelin Man" già in classifica. Spazio anche allo struggle blues del decano dei bluesmen italiani Angelo "Leadbelly" Rossi, alla chitarra del leggendario Roberto Luti, già punta di diamante dell'orchestra internazionale Playing For Change, ed al talento emergente dei romani Archive Valley.Di rilievo la social partnership con Save The Children, di cui la rassegna ha deciso di sostenere l'impegno profuso in questo difficile periodo, aderendo e dando supporto al progetto "Non da soli". Il quale, come ben spiegato da Save The Children: "In risposta all'emergenza Coronavirus, a due settimane dall'inizio del programma 'Non da soli', abbiamo già raggiunto 20.000 persone tra bambini e adolescenti, famiglie vulnerabili e docenti, lavorando costantemente nel rispetto delle norme, attraverso tutti i nostri progetti e una rete di 41 associazioni partner sul territorio italiano".