[La storia] "Un'anima": così suona l'ultimo inedito di Faletti. Tra la malattia, le lacrime e le risate

Dopo il thriller di ambientazione gastronomica ecco la canzone lasciata incompiuta e completata da Dodi Battaglia dei Pooh. Fra i ricordi divertiti e commossi della vedova, Roberta Bellesini

Giorgio Faletti
Giorgio Faletti
di Cristiano Sanna   -   Facebook: Cr.S. su Fb   Twitter: @Crikkosan

Amava la musica quanto la cucina e la scrittura. Riusciva benissimo in tutte e tre le cose e probabilmente avrebbe continuato a lungo, Giorgio Faletti, se il tumore al polmone non se lo fosse portato via il 4 luglio del 2014, all'apice del successo. E dopo la scomparsa di Faletti continuano a venire alla luce i suoi inediti. L'ultimo dei quali si intitola Un'anima. E' una canzone a cui lo scrittore, comico e autore lavorava e che è stata completata e registrata da Dodi Battaglia, chitarrista dei Pooh. Il brano esce l'8 marzo ed è parte dell'album Perle, doppio live in uscita il 15 marzo. Faletti aveva lasciato pronto un provino del brano, Battaglia lo ha ripreso spiegando: "Calandomi nelle atmosfere e nelle intense immagini evocate da Giorgio ho seguito l'onda emotiva che ne è scaturita ed ho portato a compimento il brano, nel rispetto di quanto lui voleva comunicare e mettendo in gioco la mia ispirazione". Faletti non si è mai vergognato di essere popolare e per questo ogni sua uscita continua a suscitare grande attesa.

Dodi Battaglia ha completato la lavorazione di "Un'anima"

Il libro thriller con le ricette

Lo scorso dicembre arrivava in tutte le librerie La ricetta della mamma, storia di un sicario che si introduce in una casa per uccidere un testimone di giustizia, ma che poi viene rapito dalla potenza della cucina, è in libreria. La vedova di Faletti e a lungo sua collaboratrice, Roberta Bellesini la presentò come l'opera che metteva assieme le quattro grandi passioni dello scrittore: "La passione per la provincia, l'ironia, la passione per il thriller e quella per la cucina". 

Faletti con Roberta Bellesini, moglie e fondamentale collaboratrice

Divorato dall'ansia, comico e geniale

E sempre la Bellesini, in una intervista sul Corriere della Sera, ricordava gli anni di sodalizio con  l'ex comico di Drive In che ipnotizzò Sanremo con Signor Tenente, l'inventore di Vito Catozzo e del testimone di Bagnacavallo, capace di vendere 5 milioni di copie con il suo esordio narrativo Io uccido, tradotto in 32 lingue. L'amore tra i due nacque dopo l'ictus che colpì Faletti: "I medici avevano chiesto a me l'autorizzazione a un trattamento sperimentale per salvarlo. Mi ero assunta il rischio. Si è ripreso e mi ha chiesto di sposarlo". Un vulcano di idee: "Ha scritto Io uccido in tre mesi, Signor Tenente in mezz'ora". Ma divorato da insicurezza e ansia: "Temeva di non essere apprezzato. Non si rendeva conto di essere un genio". Ancora molto amato dal pubblico.