Selvaggia Lucarelli attacca Emma: "Ma quale sessismo, sul palco sei stata imbarazzante"

La giornalista stronca la cantante salentina che ha ricordato la sua esperienza all'Eurovision

di M.E.P.

Il clamoroso successo dei Maneskin all'Eurovision ha riaperto vecchie ferite. Quella di Emma Marrone in primis, visto che nel 2014 con la sua "La mia città" non solo non ottenne un buon piazzamento ma fu pesantemente criticata per il suo look. Ed ecco allora che la cantante salentina è tornata di recente a parlare di quell'episodio, togliendosi qualche sassolino dalla scarpa. Uno sfogo che ha disturbato parecchio Selvaggia Lucarelli, che non ha perso occasione per lanciare una delle sue velenosissime frecciate. Ma andiamo con ordine.

Ora che Damiano dei Maneskin si presenta a torso nudo va bene

In sostanza, nel ricordare quello spiacevole episodio che l'ha vista protagoniosta nel 2014, Emma si è sfogata accusando di "sessimo" chi l'aveva criticata per il suo look.  Non sto a contare i pregiudizi subiti, ho imparato a fregarmene, ha detto Emma durante una recente intervista al "Corriere della Sera". A volte ero troppo avanti e non sono stata capita. Invece che essere sostenuta perché avevo portato un pezzo rock come “La mia città”, un atteggiamento non da classica cantante pop italiana che punta sulla voce e sulla femminilità, venni massacrata: si parlò solo degli short d’oro che spuntavano sotto l’abito e delle mie movenze. C’è ancora del sessismo e c’è ancora tanto da fare. Ora che Damiano dei Maneskin si presenta a torso nudo va bene", sottolinea Emma Marrone, prestando il fianco alle critiche di Sevaggia Lucarelli, che ha definito lo show della cantante "imbarazzante".

Non scomodiamo il sessismo quando non serve

In punta di piedi ma con la solita disarmante e tagliente sincerità, Selvaggia Lucarelli si è quindi giustificata. "Io ho rispetto per Emma Marrone, ma con onestà, la canzone era brutta, si posizionò malissimo e sul palco la performance fu piuttosto imbarazzante. Questo anche se si fosse presentata con una tuta da sci. Il look dei cantanti si commenta sempre perché fa parte dell’impalcatura, della performance, specie a Eurovision. Non scomodiamo il sessismo quando non serve. Grazie. Anche perché sei molto più intelligente di quello che hai detto, Emma", ha concluso la giornalista. Al momento Emma non ha replicato, ma di certo avrà accusato il colpo. Nel frattempo, in rete, si è scatenato il finimondo. In tanti hanno difeso Emma, altrettanti la Lucarelli: "Questa dichiarazione di Emma quando vince un gruppo italiano dopo 30 la trovo fuori posto, scrive qualcuno. Per fare notare il sessismo credo che Emma ne abbia tanti di esempi…».