Edda: "Canto come in trance, così affronto e sconfiggo i miei demoni interiori"

Era la voce e il volto dei Ritmo Tribale, poi anni difficili, tormentati, tossici. La spiritualità, una difficile rinascita. Il nuovo album: videointervista

Lo hanno definito l'anticantautore perfetto, Manuel Agnelli è tra gli artisti che lo considerano uno dei punti di connessione perfetti fra i suoni rock e il cantato non banale in italiano. Per anni Stefano "Edda" Rampoldi è stato la voce e il frontman dei Ritmo Tribale. All'apice di quella avventura musicale, ecco la sua fuga, ad immergersi in demoni personali che per anni lo hanno avvolto e segnato. Gli anni tossici, la ricerca di sé, la spiritualità, il periodo Hare Krishna. E' finita ma non è mai finita del tutto: la ricerca continua. Ma nel mentre Edda ha ripreso a fare dischi e concerti come solista, un album più apprezzato dell'altro. E ora torna con Illusion, prodotto da Gianni Maroccolo (Litfiba, Csi, Deproducers e altro) che è una splendida collezione di nuove canzoni che sembrano mini racconti letterari. "Mi sembra di cantare come se fossi in trance" dice in questa videointervista