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"David Bowie ha voluto la morte": la biografa rivela l'ultimo segreto dell'artista

Nuova luce sulla scomparsa di uno degli artisti più amati di sempre, che per 18 mesi lottò con il tumore

Il post che annunciava la scomparsa di Bowie e, a destra, una delle sue ultime foto
Il post che annunciava la scomparsa di Bowie e, a destra, una delle sue ultime foto
TiscaliNews

Era il 10 gennaio del 2016 quando la notizia arrivò improvvisa e mise il mondo sotto shock. David Bowie moriva a 69 anni "dopo una coraggiosa battaglia di 18 mesi contro il cancro", come scrisse sui social il suo staff. Appena due giorni prima era uscito Blackstar, suo ultimo album in studio e ritenuto fra i migliori della sua carriera. Ma nessuno, finora, aveva saputo quel che la biografa del mito pop e rock, Lesley Ann-Jones, ha rivelato durante un'intervista alla Bbc. David Bowie, secondo la Jones, di fronte all'avanzare irresistibile del tumore, avrebbe scelto il suicidio assistito. Muovendosi con molta attenzione e tenendo il tutto riservatissimo.

Nomi che non sapremo mai

Ancora secondo la Jones, Bowie avrebbe scelto di morire senza coinvolgere nell'esecuzione del suicidio assistito i suoi familiari "per proteggerli". Ancora la biografa si dice certa che non sapremo mai "chi lo abbia aiutato in questa missione e come sia stata portata a termine". Finora la famiglia dell'artista non ha rilasciato dichiarazioni in merito, una delle ipotesi dell'agire in segreto di Bowie è che lo abbia fatto per evitare conseguenze legali da parte dello Stato di New York, dove il Duca Bianco è deceduto.