Il concerto di Salmo diventa un caso politico: la foto dell'assessore, le nuove accuse di Fedez, la replica beffarda

Il concerto improvvisato del rapper sardo a Olbia si trasforma in un boomerang per l'amministrazione comunale: sotto accusa il sindaco e un assessore fotografato nel backstage del concerto. Fedez solleva il caso del Festival del Mirto cancellato: la replica beffarda di Salmo

Da polemica social a caso politico il passo è breve, soprattutto in Italia. E il concerto improvvisato di Salmo a Olbia, criticatissimo da alcuni colleghi e al centro di un clamoroso scontro con Fedez (qui tutti i messaggi), non c’è dubbio che avrebbe lasciato strascichi. Così la performance del rapper sardo si trasforma in un boomerang per l'amministrazione guidata dal sindaco Settimo Nizzi di Forza Italia a pochi mesi dalle elezioni comunali che vedono ancora in pista l'attuale leader del centrodestra e numerosi esponenti della coalizione.

Mentre la Procura di Tempio indaga in base alle informative del commissariato e della Capitaneria di porto, a finire nell’occhio del ciclone è Marco Balata, assessore comunale del Turismo. Così nelle stesse ore in cui il sindaco Nizzi negava che il Comune sapesse dell'evento, scaricando le responsabilità su Salmo, l'assessore postava su Facebook una foto nel backstage del concerto che ritrae sua figlia con Salmo, mentre in alcuni social e in qualche blog locale è apparsa addirittura la foto di Balata sul palco. Immediate le reazioni. "Settimo Nizzi rassegni le sue dimissioni", hanno chiesto undici consiglieri di opposizione, per i quali esistono "precise responsabilità in capo all'amministrazione, che non ha saputo o voluto garantire la sicurezza e la salute di turisti e cittadini". Secondo loro il primo cittadino "non poteva non essere a conoscenza dell'evento". E, se anche fosse, "qualora l'assessore Balata, presente all'evento, avesse avallato tutto tenendoglielo nascosto, ne chieda le dimissioni". Il procuratore Capasso, titolare dell'inchiesta, ha disposto approfondimenti. Dai testimoni ascoltati però trova conferma la versione di Salmo, secondo cui l'evento è stato pubblicizzato come una tre giorni musicale con artisti locali, compreso un fantomatico Dj Treeplo, ovvero l’alias utilizzato da Salmo prima di presentarsi sul palco, ma resta da capire quanto l’esibizione del rapper sia stata estemporanea o quanto fosse programmata e soprattutto nota a chi ha autorizzato la kermesse o ne ha avvallato lo svolgimento. 

Nuovo veleno da parte di Fedez

Ovviamente la foto dell’assessore diventa nuova legna da ardere nell’infuocato scontro con Fedez che non si lascia sfuggire l’occasione per condividerla nelle sue Storie su Instaram, sbeffeggiando il rapper rivale. Così Fedez ai colleghi che hanno difeso Salmo (tra tutti spicca Francesco De Gregori) Fedez manda un consiglio-beffa: "Se replicare le gesta del vostro beniamino, chiamate un vostro amico assessore di Forza Italia e fatevi fotografare con l'hastag Forza Italia e elezioni 2021. Così avrete il vostro protesta starter pack pronto per voi. Mi raccomando ragazzi, la rivoluzione comincia da oggi".­ E poi infilza Salmo scrivendo “l’antigovernativo che va a braccetto con Forza Italia”. E ancora: “La sottile linea tra artista e politico”, tanto più che Salmo lo aveva accusato di fare politica e non musica.

Non solo. Visto che la settima edizione di Mirtò, il Festival internazionale del Mirto, è stata annullata, Fedez ci va giù duro stabilendo un nesso tra la decisione degli organizzatori e e polemiche seguite al concerto di Salmo. "Il concerto protesta di Olbia inizia ad avere conseguenze, ed è giusto che a pagare siano altri”, scrive sarcastico. E ancora: “Davanti alla voglia di un artista benestante di cantare fortissimo, piccoli commercianti e artigiani di Olbia si sono visti annullare la sagra del mir­­to. Ma quando si protesta non si guarda in faccia nessuno".

Il sindaco di Olbia smentisce Fedez

A smentire Fedez stavolta ci pensa direttamente il sindaco di Olbia: “Quando Mirtò dichiara che la sagra del mirto salta a causa della grave situazione sanitaria della città, dice una cosa senza alcun fondamento, e questo è un fatto gravissimo. Rispetto a giovedì scorso siamo passati da 111 a 144 positivi, perciò non c'è alcun allarme". Una smentita implicita sul fatto che il concerto di Salmo possa aver già avuto pesanti ripercussioni sulla diffusione del contagio da Covid-19: "la manifestazione è saltata per questioni legate agli organizzatori, sono stati loro a tirarsi indietro perché non sono riusciti a prepararsi tecnicamente in base alle norme vigenti", ha precisato ancora il sindaco.

La replica dell'assessore: "Ero lì, non mi sono nascosto. Macchina del fango contro di me"

Ma anche l'assessore tirato in ballo non ci sta. Ecco la sua replica via social: "Intanto arriva la replica dell'assessore Balata: "Alla luce dell’ennesimo attacco scellerato da parte di chi ha informazioni parziali, tanto tempo libero e ricerca di facili consensi, sono costretto a intervenire sulla assurda macchina diffamatoria che in tanti cavalcano, in assenza di argomentazioni reali.⁣⁣ Mirtò non è stata annullata per motivi sanitari, visto che non esiste alcun ordinanza che al momento ne vieti lo svolgimento secondo le normative vigenti.⁣⁣ Se l’organizzazione di Mirtò ha deciso di non far esporre gli artigiani e di non proporre i loro eventi, questo non può certo dipendere dalla situazione sanitaria di Olbia, che non spetta a loro valutare e che al momento gode di buona salute".⁣⁣

 

In difesa di Salmo: "Uomo capace di prendersi le sue responsabilità"


E ancora: "Per quanto riguarda l’esibizione di Salmo, ero lì, non mi sono mai nascosto e ho rilasciato dichiarazioni in merito la sera stessa. Per chi gioca sul mio coinvolgimento, dovrebbe portare qualcosa di più sostanzioso a supporto di una foto sfocata, visto che come la maggior parte delle persone, non ero a conoscenza della performance, posizione tra l’altro confermata da tutti.⁣⁣ Qualcuno ci tiene a sapere cosa ne penso? Bene, credo che Maurizio (vero nome di Salmo, ndr) abbia gridato a modo suo la denuncia di un settore completamente dimenticato da Stato, ristori e programmazione e, a differenza di tanti altri, è un uomo capace di prendersi le sue responsabilità, nel bene e nel male.⁣⁣ Venerdì 13 a Olbia ci saranno state 30 mila persone in giro per la città. Se si accetta di essere destinazione turistica di spicco, si deve anche accettare il rischio di assembramenti, affidandosi al buon senso individuale, non spetta certo a me fare lo sceriffo".⁣⁣
Figuriamoci poi se Salmo non avrebbe replicato. E questa volta nel segno dell’ironia il rapper sardo pubblica l’immagine di Berlusconi con la bandana, indimenticabile uscita in quel di Villa Certosa di qualche anno fa, e ci sovrappone sopra tante risate.