Le grandi canzoni, i capolavori del cinema e la classica: è la settima edizione di "Campo di Note"

Dal 10 al 18 agosto torna la rassegna nella località di Campo di Giove. Da Mozart allo swing, da Morricone a Rota, concerti e riletture musicali di pregio

Giuseppe Civiletti e il suo progetto swing: apriranno Campo di Note. A destra Giorgio Sasso, musicista e direttore artistico
Giuseppe Civiletti e il suo progetto swing: apriranno Campo di Note. A destra Giorgio Sasso, musicista e direttore artistico
TiscaliNews

Per la settima volta, Campo di Giove, la bella località abruzzese ai piedi della Maiella, si trasforma in Campo di Note. Il festival si riapre con otto giorni di eventi musicali (10-18 agosto) e ripropone la mescolanza di stili e generi che ne ha fatto la fortuna. Nato nel 2013 con il contributo dell’Amministrazione comunale di Campo di Giove e la direzione musicale del Maestro Giorgio Sasso, direttore dell’Insieme Strumentale di Roma (IRS), Campo di Note mette insieme un programma che è un viaggio musicale tra lo swing, le grandi canzoni, i maestri della musica per il cinema e la Classica. Ecco il programma in dettaglio:

Quando si cantava e ballava spensierati

Sono tre gli appuntamenti musicali dell'edizione 2019 di Campo di Note. Apertura il 10 agosto con Conosci mia cugina?. Grande omaggio allo swing italiano dagli anni 30 ai 50. E' il settetto guidato dal contrabassista Giuseppe Civiletti a invitare il pubblico ad un viaggio nel tempo che prende il titolo da una canzone di Carlo Alberto Rossi, tra i più grandi autori della canzone italiana. E' sua, ad esempio, Le mille bolle blu resa immortale da Mina.

I temi per il cinema che il mondo ama

Secondo appuntamento il 14 agosto, protagonista la musica cosiddetta cinematica, o applicata alle immagini. Sul palco il SatorDuo con Visioni, la musica del grande cinema. In scaletta, la rilettura di capolavori firmati da maestri come Ennio Morricone, Nino Rota e Fiorenzo Carpi

Nel grande salotto della musica classica

Campo di Note si chiude il 18 agosto all'insegna della musica classica. In programma quattro quartetti che Wolfgang Amadeus Mozart dedicò al flauto traverso. Romolo Balzani, già flauto solista dell’ Orchestra dell’Accademia di S. Cecilia, Giorgio Sasso direttore artistico di Campo di Note oltre che dell’ Insieme Strumentale di Roma, Teresa Ceccato viola solista di Zefiro e Luca Peverini, primo violoncello del Teatro dell’Opera di Roma, faranno rivivere le pagine musicali del maestro austriaco. Nelle parole del vicesindaco di Campo di Giove, Stefano Di Mascio, la rassegna Campo di Note prosegue con un progetto culturale che dimostra anno dopo anno che una località dell’Abruzzo può rifiutare di arrendersi al declino sociale e demografico, puntare sulle specificità del luogo e la valorizzazione delle risorse culturali, storiche e ambientali. Con ricadute positive per l'intera economia locale.