"Forma e Poesia nel Jazz", note come gocce di cristallo: Cammariere incanta Cagliari

L'artista accompagna il pubblico in un viaggio dell’anima intimo e allo stesso tempo aperto alla prospettiva del tempo che dà senso al ricordo

Sergio Cammariere (Ansa)
Sergio Cammariere (Ansa)
di Paola Pintus

Note di piano come gocce di cristallo, struggenti assolo di sax , sofisticate incursioni nel rhythm and blues e nella bossa nova. Con le sue atmosfere rarefatte e notturne sapientemente alternate a sessioni ritmate, Sergio Cammariere in Quintet ha incantato il pubblico del teatro Auditorium di Cagliari nella serata d’esordio di “Forma e Poesia nel Jazz”, rassegna giunta alla ventiduesima edizione nel capoluogo sardo.

Nuovi e vecchi brani

Accompagnato da Daniele Tittarelli al sax,  Luca Bulgarelli al contrabbasso, Amedeo Ariano alla batteria e Bruno Marcozzi alle percussioni, il cantautore crotonese ha presentato i brani del suo ultimo album “La fine di tutti i guai”, alternandoli a pezzi storici come“Carovane” che ha aperto il concerto insieme a “L’amore non si spiega”, “Tempo Perduto”, canzone d’esordio presentata al Premio Tenco nel 1997,  “Per ricordarmi di te”, “Tutto quello che un uomo” , accolta da una vera e propria standing ovation dalla platea, fino alla preghiera laica “Padre della notte” ,  “Via da questo mare” e “Libero nell’aria”, scelta come ultimo brano di chiusura per il bis. A inframmezzare i grandi successi i  brani del nuovo album, frutto del lungo sodalizio artistico col paroliere Roberto Kunstler, che con i suoi testi delicati e malinconici, accompagna le raffinate incursioni di Cammariere fra pop, jazz blues ed un tocco di saudade brasiliana.

L'evoluzione artistica

In La fine di tutti i guai segna un’evoluzione del percorso artistico di Cammariere, che nel suo decimo album ci accompagna in un viaggio dell’anima intimo e allo stesso tempo aperto alla prospettiva del tempo che dà senso al ricordo e regala ancora una volta  uno sguardo ottimistico verso l’idea dell’approdo ad un amore universale, caldo ed avvolgente come il sound raffinato delle note che cadono dal palco in quasi due ore di spettacolo generoso e partecipato.  “La fine di tutti i guai è quel momento che tutti vorremmo raggiungere, potrebbe sembrare un’utopia vivere una vita senza problemi, ma in questo disco racconto l’amore perché l’amore è quello stato mentale, quel sentimento che aiuta a dimenticare e che ti fa scoprire la bellezza”, ha spiegato Cammariere.

L'eterno viaggio dei sentimenti

La fine di tutti i guai è anche la title track e primo singolo dell’album: un brano intenso ed esistenziale, in cui il cantautore si pone come uno spettatore attento e benevolo nell’eterno viaggio dei sentimenti che ciascuno compie dentro di Sé. Si impara a stare così nel taxi della vita, concetto reinterpretato nel video-cartoon che accompagna la musica coi i volti di grandi personaggi del passato: una sognante Marylin, Pier Paolo Pasolini e Maria Callas in versione di inediti amanti, Totò e Ninetto Davoli, un Fellini sornione e tanti altri.  Una visione poetica che trova nell’amore, nell’arte, nel cinema, nella musica, il senso profondo dell’esistenza umana.

Dopo la riuscita anteprima, la rassegna Forma e Poesia nel Jazz prosegue dal 26 al 29 settembre negli spazi del Centro culturale Ex Ma a Cagliari con grandi nomi in cartellone e tantissimi eventi collaterali. Per info e prenotazioni www.formaepoesianeljazz.com