Barbra Streisand ci ripensa e spara ad alzo zero contro Lady Gaga: "La sua è un'idea sbagliata".

In una intervista alla tv australiana rimbalzata subito su tutti i media, Barbra Streisand ha messo da parte i giudizi lusinghieri di tre anni fa e ha definito "E' Nata una Stella" una brutta scopiazzatura. La rivalità con Lady Germanotta

Succede a volte di ripensarci. Succede di aver voglia di vuotare il sacco delle proprie emozioni, perfino quelle più negative e fastidiose che in genere non si danno in pasto ai giornali. Succede di voler fregarsene del famigerato understatement almeno per una volta. Bene, Barbra Streisand ha deciso che stavolta sarebbe successo a lei e dall'alto del suo trono di icona mondiale della musica ha sferrato un attacco frontale a colei che più di tuti in questi ultimi anni ha minacciato il suo scettro, una certa signorina Germanotta, meglio nota come Lady Gaga.

Così in una intervista al programma tv australiano "The Sunday Project" rimbalzata immediatamente su tutti i media di spettacolo a stelle e strisce, Barbra Streisand ha messo da parte i giudizi lusinghieri di tre anni fa e ha sparato alzo zero contro il remake di "E' Nata una Stella", che ha perfino regalato un Oscar alla rivale Lady Gaga. Quel film, nella versione del 1976, lanciò definitivamente la Streisand nel firmamento mondiale delle stelle capaci di passare dalla musica al cinema senza nessun problema e di guadagnarsi Oscar, Golden Globe e Grammy come se niente piovesse. "Un'idea sbagliata" è la pietra tombale posta dalla Streisand sul film del 2018, definito sostanzialmente  una brutta scopiazzatura.

"Inizialmente, quando sentii dire che stavano pensando di rifarlo e che doveva essere con Will Smith e Beyoncé, mi dissi: che idea interessante. Farlo veramente diverso, con un tipo di musica diverso e attori integrati. Sono rimasta sorpresa dunque nel vedere come era simile a quello che facemmo nel 1976", ma "non si puo' discutere con il successo", ha detto la Streisand.

E in effetti il successo è stato innegabile visto che Lady Gaga ha vinto un Oscar per la miglior canzone  ("Shallow") ed e' stata candidata come migliore attrice e il film, forte di 436 milioni di dollari di incassi, è entrato nella rosa dei candidati a "best picture", il piu' prestigioso degli Academy Awards 2019. Un successo, va ricordato, che ebbe anche la fantastica versione interpretata dlla Streisand accanto a Kris Kristofferson: il film valse a Barbra l'Oscar per la miglior canzone "Evergreen"), ma anche la bellezza di cinque Golden  Globe e un Bafta.

D'altra parte va ricordato che anche il film della Streisand era a sua volta un remake:  la saga della cantante emergente che surclassa il suo pigmalione aveva visto nei ruoli dei protagonisti Janet Gaynor e Frederic March nel 1937 e poi Judy Garland e James Mason nel 1954. Tre anni fa d'altra parte la Streisand era stata prodiga di elogi per la performance di Gaga e Bradley Cooper: "Mi e' piaciuto moltissimo. Gaga è meravigliosa e Cooper (che era stato anche il regista) ha fatto con lei un lavoro meraviglioso".

Lady Germanotta per il momento tace e risponde sui social pubblicando un video mentre canta con il leggendario Tony Bennett, col quale ha appena lanciato l'ultimo disco, "Love for Sale". A breve la vedremo nei panni della vedova nera Patrizia Reeggiani in "House of Gucci", intenta a guidare un cast stellare che va da Al Pacino a Jeremy Irons. Chissà, forse a dar fastidio alla Streisand è proprio questa eclettismo dimostratoda Lady Gaga, newyorkese come lei, icomna del Partito Democratico come lei e capace di passare dal cinema alla msuica con eguale sucecsso. Il cielo comunque è grande a sufficienza per lasciar brillare tante stelle.