Arriva "Sto bene", nuovo brano del cantautore genovese Alter James

Arriva 'Sto bene', nuovo brano del cantautore genovese Alter James
di Askanews

Roma, 2 set. (askanews) - Un brano universale con sonorità estive e leggere, che oscillano tra l'hip hop e il rap. Un testo che parla di una società venduta all'effimero, della possibilità di stare bene ugualmente, nonostante l'amore vero che non c'è, nonostante la svendita di corpi e valori, nonostante lo smarrimento e il Covid. È "Sto bene", il nuovo brano del cantautore genovese Alter James, alias Giacomo Riccardi, prodotto dall'etichetta indipendente NykiSei Records e disponibile su tutte le piattaforme digitali."Sto Bene", appena entrata in classifica Deezer, nasce dalla collaborazione con Samuele Belcastro, che ne ha curato produzione, mastering e mixering e rappresenta la sintesi della musica di Alter James, affacciatosi al mondo della musica a soli 18 anni, lavorando negli studi di registrazione di una etichetta indipendente genovese fino a diventarne socio: "Un mix di concetti molto street, che spaziano dal sociale al personale, intorno ad una struttura molto popular per scuotere le coscienze con un sorriso. Per me questo è 'Hip Pop'", per coniare un nuovo termine, anche se i puristi storceranno la bocca", ha spiegato lui stesso. Street anche il video del brano firmato da Kevin Nosengo e girato interamente a Genova, da Sampierdarena alla sopraelevata di Aldo Moro fino al panoramico Sant'Ilario.Il brano tocca temi come la mancanza di valori e sentimenti, l'emergenza rifiuti, il body shaming che Alter James denuncia nel verso "la classica velina la cui vita è una vetrina come ad Amsterdam". "Questo verso è provocatorio: la mia è una denuncia sociale - ha detto Giacomo Riccardi - se la donna vuole apparire perfetta come se fosse una merce in vendita, il problema non è la donna, ma la società; il sistema ci impone dei modelli di riferimento, eticamente privi di senso, ma che la persona media, insicura, magari a volte ingenua, prende per verità assoluta. Questo causa lo svilimento dell'essere umano e le donne ne sono le prime vittime. Troppo magre, troppo grasse, ma esattamente, troppo in base a cosa? Così si finisce per essere schiavi del sistema stesso e per svendere anima e corpo. L'argomento è molto delicato, per questo ne parlo nei miei testi. E poi, le donne sono l'esempio più eclatante, è vero... Ma che ne pensate del fatto che io e il 70% degli uomini abbiamo la pancetta da tiramisù e limoncello e ci ritroviamo negli spot pubblicitari e sulle copertine dei giornali uomini abbronzati con i fisici scolpiti nel marmo? È la stessa cosa, solo che non se ne parla".