"Non l'ho mai amato": Adele e il dolore per la scomparsa del padre che l'abbandonò da bambina

La popstar britannica si è trovata di fronte al lutto per la perdita di un genitore mai esistito e sempre vissuto con rabbia e vergogna. La storia

Al centro Mark Evans, padre scomparso di Adele. A sinistra la cantante oggi, a destra negli anni difficili
Al centro Mark Evans, padre scomparso di Adele. A sinistra la cantante oggi, a destra negli anni difficili

"Ti amo come se fossi tu mio padre". Adele Adkins lo disse con le lacrime agli occhi e in mano il Grammy per il migliore album dell'anno nel 2017. E quella dichiarazione d'amore era diretta al suo manager. Perché l'uomo che se n'è andato a 57 anni dopo una lotta contro il tumore, Mark Evans, non è mai stato un padre per la popstar britannica tornata in scena dopo un periodo di ritiro. "Non l'ho mai amato, questo è il fatto" aveva più volte spiegato alla stampa Adele. Che prima di essere una ragazza in lotta con l'alcol e un aspetto fisico vissuto con disagio, resta una figlia abbandonata da piccolissima.

Un vuoto d'amore quando hai appena tre anni

Mark Evans lo aveva ammesso a sua volta: "Sono stato un padre marcio". E a peggiorare il vuoto ecco l'alcolismo, demone contro il quale anche Adele per un po' ha dovuto combattere, fino a vincere. Non suo padre, andato via di casa quando lei aveva appena tre anni: "Buttavo già due pinte di vodka e otto pinte di birra ogni giorno. Solo Dio sa come sono sopravvissuto in mezzo a tanta vergogna. Ma ho capito che il minimo che potessi fare era evitare che mia figlia mi vedesse in quello stato". Di recente Mark Evans aveva più volte sostenuto che i rapporti fra lui e Adele si fossero ricomposti. Lei ha sempre negato che questa riconciliazione ci sia stata.

"Non lo odio"

Cresciuta dalla madre Penny Adkins, di cui si è tenuta il cognome, Adele fino all'ultimo è stata chiara: "Non lo odio, è mio padre". Ma da qui a perdonare e sviluppare un amore mai avuto, sempre negato, fino a trovarsi adulta di fronte a un padre maturo vergognosamente alcolista, ce ne passa. "So che non potrò mai vedere mio nipote Angelo" aveva ammesso amaramente Mark Evans, riferendosi al figlio nato dal matrimonio poi naufragato fra la cantante e Simon Konecki. Una storia di lividi interiori e di sentimenti strappati che non ha mai trovato la sua guarigione definitiva. Fino alla morte di lui. Mentre Adele, dimagrita quasi 40 chili, alla larga da alcol e bulimia, continua a trasformarsi e a cercare la propria felicità. Quella che nemmeno il suo matrimonio ha saputo darle finora.