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L’ultimo tuffo nel blu di Alberto Radius: addio al chitarrista dei Formula 3 che collaborò con Battisti e Battiato

Si è spento dopo una lunga malattia. L'ultima apparizione al Festival di Sanremo 2021, sul palco con i Coma_Cose nella serata delle cover per eseguire Il mio canto libero del grande Lucio. Il commento commosso di Gianluca Grignani

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Un tuffo dove l’acqua è più blu recitava un passo del testo di una famosa canzone (Eppur mi sono scordato di te) dei Formula 3, di cui Alberto Radius era stato fondatore. Il testo era di Mogol, la musica di Lucio Battisti. Nientemeno. Il bravissimo chitarrista ora ha fatto il suo ultimo tuffo, nella luce dell’aldilà. Aveva 80 anni.

La notizia 

A dare la notizia della sua morte la famiglia, con un testo diffuso anche sulla pagina Alberto Radius Fans Club di Facebook: "È con profondo dolore e tristezza che la famiglia del maestro Alberto Radius condivide la notizia della sua scomparsa. Dopo una lunga malattia, si è spento serenamente, accanto ai suoi affetti più cari. La famiglia del maestro Radius chiede, in questo difficile momento, che sia rispettata la privacy che lo ha sempre contraddistinto".

La carriera

Nato a Roma nel 1942, Radius inizia la sua carriera negli anni '50 con i White Booster, poi con la Premiata Forneria Marconi. Con Tony Cicco e Gabriele Lorenzi fonda la Formula 3, prodotta dalla Numero Uno di Battisti, incidendo un brano dello stesso Battisti, Questo folle sentimento, tra i singoli più venduti in Italia. Il primo album, Dies irae, è del 1970; due anni dopo il chitarrista incide il primo album da solista, Radius. Nel 1974, dopo lo scioglimento dei Formula 3, Radius - insieme a Mario Lavezzi, Vince Tempera, Gianni Dall'Aglio, Bob Callero e all'altro ex Formula 3 Gabriele Lorenzi - fonda una nuova band, Il Volo. Nel 1976 arriva il secondo album solista, Che cosa sei; l'anno dopo arriva Carta straccia. Nel frattempo collabora con Battisti, Marcella Bella, Pierangelo Bertoli, Cristiano Malgioglio, Franco Battiato e ancora Alice, Milva, Sibilla, Giusto Pio e Giuni Russo, di cui a volte è stato anche produttore. Nel 1978 apre lo Studio Radius, in cui inciderà i suoi album successivi.

L’ultima apparizione

L'ultima apparizione di Radius è stata al Festival di Sanremo 2021, sul palco con i Coma_Cose nella serata delle cover per eseguire Il mio canto libero di Battisti. "Non ho parole per descrivere uno dei risvegli più amari della mia vita", commenta su Facebook Gianluca Grignani. "I ricordi riaffiorano nella mente, momenti di vita e di musica vissuti insieme. Solo qualche mese fa eri qui in studio a stringermi durante l'ascolto di 'Quando ti manca il fiato' (il brano con cui l'artista ha partecipato a Sanremo 2023, ndr) ed ora è proprio uno di quei momenti in cui il fiato manca davvero a stringermi durante l'ascolto di 'Quando ti manca il fiato' ed ora è proprio uno di quei momenti in cui il fiato manca davvero Oggi ci ha lasciati il mio mentore, il mio amico, la mia fonte d'ispirazione... ciao Alberto! tuo Gian".

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