Tony Bennett, il nemico invisibile che lo costringe a dire addio. Le lacrime di Lady Gaga

L'età avanzatissima non ha fermato il suo smisutrato talento che però si è dovuto arrendere all'alzheimer. L'ultimo video di 2I get kick out of you" è un documento eccezionale e struggente. E Lady Gaga non trattiene le lacrime

La voce è quella magica di sempre, se possibile ancora più struggente mentre scandisce con il piano in sottofondo “Non mi entusiasma lo champagne / Il semplice alcol non mi entusiasma affatto / Allora dimmi perché dovrebbe essere vero / Che mi emoziono per te?”. C’è anche un video nel quale lo si vede in giacca e cravatta farsi abbracciare da una Lady Gaga adorante, un po’ figlia, un po’ madre di quel talento senza tempo che è Tony Bennett. Eppure questo è davvero il canto del cigno. A 95 anni il più grande crooner vivente ha annunciato l’addio definitivo al palcoscenico che ha padroneggiato come pochi nella storia della musica fino a qualche settimana fa: i due recenti concerti con Lady Gaga al Radio City Music Hall resteranno gli ultimi.

Il suo nemico prima ancora che la vecchiaia si chiama Alzheimer e come ha confessato il figlio Danny non gli consente più di esibirsi dal vivo: "La musica è ancora tutta dentro di lui, ma non vogliamo che caschi in scena o qualsiasi altra tragedia", ha spiegato Danny, uno dei due figli nati dal primo matrimonio dell’artista italo-americano. “Sono gli ordini del medico", ha detto ancora il figlio: "Non siamo preoccupati che lui non sia in gradi di cantare, ma ci preoccupa il suo stato fisico, la natura umana. Ha 95 anni. Si stanca a viaggiare".

La malattia gli è stata diagnosticata sei anni fa dopo una carriera straordinaria che lo ha visto da figlio di immigrati calabresi (il suo vero nome è Anthony Benedetto) arrivare a cavalcare la grande stagione dei crooner accanto a Dean Martin e a Frank Sinatra. Una carriera impreziosita da ben 19 Grammy e da due Emmy, da successi immortali come “I Left my Heart in San Francisco”, ma anche da momenti bui come la caduta nella dipendenza da cocaina. La rinascita è arrivata insieme a una decisa rispolverata del suo talento, non più inglobato solo nei jazz club ma rimbalzato anche nella musica pop. Duetti, omaggi, esibizioni con tutti i più grandi artisti del mondo che per stargli accanto hanno fatto la fila, da Aretha Franklin ad Amy Winehouse, da Paul McCartney a Barbra Streisand, da Stevie Wonder a Judy Garland, fino a Michael Bublé, Elton John, Elvis Costello, Céline Dion. Poi la malattia rivelata soltanto poco tempo fa anche se Benett ne soffre da alcuni anni. La nebbia della mente che offusca melodie e confonde la memoria delle parole ma che a lui non ha mai impedito di continuare a cantare e a incantare.

Ora però anche il suo smisurato talento deve arrendersi. Ma Bennett non ci lascia soli: a ottobre uscira' "Love For Sale," il suo secondo album di duetti con Lady Gaga sulle canzoni di Cole Porter, anticipato da un primo emozionante assaggio e cioè il video "I Get a Kick Out of You”. Lo si vede duettare con classe infinita insieme con una Lady Gaga, commossa fino alle lacrime. Un documento eccezionale dove la classe e lo struggimento toccano corde altissime, mentre lo si sente  cantare un’ultima volta così: "Volare troppo in alto con qualche ragazza nel cielo / È la mia idea del niente da fare / Eppure mi emoziono / Sì mi emoziono per te”.