Tiziano Ferro intervista se stesso e svela il suo Sanremo, compreso un duetto imprevedibile

Tiziano Ferro intervista se stesso e svela il suo Sanremo, compreso un duetto imprevedibile

Un Festival nel nome di Mia Martini e di Domenico Modugno ma anche con il desiderio di sfidare quel palco in cui sogna di salire fin dal 1995 ("quando io avevo 15 anni e Giorgia vinse con "Come saprei", ma quell'anno erano tutte hit") e di celebrare i suoi primi 40 anni regalando al pubblico alcuni dei suoi più grandi successi e qualche duetto imprevedibile.  Tiziano Ferro intervista se stesso sul suo account Instagram e in un divertente video ne approfitta per svelare un bel po' di quello che sarà il suo Sanremo, il primo come ospite fisso. 

Un'intervista doppia che sembra quasi ricalcare "La differenza tra me e te", una delle sue più belle canzoni. E nella quale Tiziano Ferro mostra un'irrefrenabile voglia di buttarsi e di mettersi in gioco: "Ma tu l'avresti mai detto che avresti fatto tutte e 5 le serate di Sanremo?", chiede il suo lui all'altro se stesso. "Neanche sotto tortura", risponde l'altro, con un sorriso.

"Contento di fare parte del cast? "Di più di quello che lascio intravedere. E ho detto tutto. Da 1 a 10 sono contento 1997", ovvero l'anno in cui provò a salire per la prima volta su quel palco, partecipando, senza troppa fortuna ,alle selezioni dell'Accademia di Sanremo. Su quel palco era poi riuscito a salire come ospite nel 2007, nel 2015 e nel 2017, oltre a un duetto con Michele Zarrillo nel 2006. Nel dialogo allo specchio Tiziano Ferro svela anche qualche dettaglio su ciò che farà in quei giorni. "Ho due idee: la prima è cantare alcuni dei miei successi. E poi vorrei rendere omaggio ai 70 anni del Festival e cantare alcune delle canzoni che hanno 'fatto' i miei Sanremo. Che sono entrate nella mia vita direttamente dalle porte del Teatro Ariston". Alcune scelte le rivela già: ci sarà "Mia Martini. Niente come lei che guardava la galleria dell'Ariston mentre ci gridava addosso "Almeno tu nell'universo". E noi le credevamo tutti. E poi Modugno".

Racconta che camminando di fronte al museo dei Grammy a Los Angeles un giorno ha visto il nome del cantante di "Volare" inciso su una stella di marmo sul pavimento "e mi sono emozionato. E mi sono anche sentito orgoglioso". 

Il duetto? Con mia mamma

Alla parola "duetti", scherza, dicendo di voler portare sua mamma in platea. Poi conferma che si esibirà con Massimo Ranieri. "1988. Perdere l'amore. Lui termina la sua prima esibizione, il salotto di casa mia cade nel silenzio più assoluto e mio padre dice 'questo vince'. E io da quel giorno penso che voglio essere come lui".

Infine, il cantautore annuncia anche una sorpresa: "Un progetto completamente nuovo e inatteso per quanto mi riguarda: un documentario. Ci lavoro da anni. Uscirà a giugno, per Prime Video. Un'opera che mi racconta, alla luce dei 40 anni quasi compiuti e che nasce dall'urgenza di dire qualcosa in più di me, rispetto a quello che tutti sanno già. Il titolo sarà: "Ferro". E allora, appuntamento a martedì 4 febbraio. "Cosa si dice in questi casi prima di un concerto? Che sarà una figata!".