La rivincita di Tananai: "Le porte in faccia? Il mio bagaglio. I miei consigli per avere successo"

Abbiamo incontrato il nuovo idolo dei giovani al Giffoni Film Festival dove ci ha parlato degli alti e bassi, dei consigli per i giovani e del momento incredibile che sta vivendo

Tananai è passato dalle stalle alle stelle: dall’ultimo posto a Sanremo con il brano Sesso occasionale (ora disco di Platino) al successo col tormentone estivo La dolce vita cantato insieme a Fedez e Mara Sattei, al nuovo singolo Pasta. In mezzo c’è stato un altro disco di Platino: Baby Goddamn. Abbiamo incontrato l’idolo dei ragazzi, dall’aria arruffata e un po’ introversa, al Giffoni Film Festival dove ha tenuto un live in piazza Lumière. L’entusiasmo era alle stelle.

Da febbraio a oggi Tananai (il suo nome anagrafico è Alberto) ha viaggiato sulle montagne russe. “All’inizio per via della brutalità con cui ho vissuto il momento, prima il basso e poi l'alto, mi sembrava di vivere un sogno – ci racconta il cantante – ora mi sto lentamente rendendo conto dei fatti e sto vivendo questo periodo come un nuovo pezzo del mio percorso. Cercherò di tenerlo vivo il più possibile ovviamente. In questo frangente penso solo al presente, anche se non mi spaventa nessuna esperienza, dalla più brutta alla più bella”.

Quale sia il segreto di questo successo Alberto non se lo chiede, sa solo che “se ti domandi come fare ad avere successo hai perso in partenza perché significa che l’interrogativo non nasce da un’urgenza, ma da un obiettivo – spiega - soprattutto nel mondo dell’arte e della musica la cosa più utile è seguire l’impulso”.  

Ai ragazzi che vorrebbero intraprendere il suo mestiere Tananai ha due consigli: “Credere in quello che si fa e soddisfare sé stessi senza occuparsi troppo dei giudizi degli altri, altrimenti la gente si accorge che non sei vero. Credo che di questi tempi la cosa più importante per un cantante sia trasmettere verità”. Il secondo “è non abbattersi quando ti sbattono le porte in faccia, è tutto materiale da mettere nel proprio bagaglio di esperienze”. E lui ne sa qualcosa.

Molti colleghi e amici del cantante, vedi Rkomi, Fedez o Dargen D’Amico, hanno accettato il ruolo di giudici a X Factor. Ad Alberto, per il momento, non interessa passare dall’altra parte della barricata. “Non sono interessato – ci confessa - ora voglio concentrarmi sul tour e la musica. Sarà un’estate calda, sudata, piena di concerti e spero anche di fare qualche bagno in più, ne sto facendo pochi”.