Sanremo diventa extralarge: 26 big in gara. Incursione di Fiorello: "Amadeus mi hai deluso"

Lo showman irrompe durante la conferenza stampa di Sanremo Giovani e scherza così: "Un po' di sessismo, un po' di omofobia, un po' di razzismo, un po' di negazionismo. Ama, la polemica non l'hai fatta? Non ti posso lasciare solo un minuto". Giovedì l'annuncio dei Big in gara e dei finalisti tra i Giovani

Sanremo diventa extralarge: 26 big in gara. Incursione di Fiorello: 'Amadeus mi hai deluso'

Sanremo si fa. E, anzi, rilancia con un formato extralarge visto che i big in gara lievitano e diventano 26, due in più dell’anno scorso. Ad annunciarlo è Amadeus, il volto coperto dalla mascherina, maglione nero-blu interista come portafortuna, collegato da una piattaforma web per la conferenza stampa di Sanremo Giovani, in onda in prima serata giovedì 17 ottobre. “Sono arrivate 961 candidature per i giovani e quasi 300 brani dai Big. Credo di non aver ascoltato così tanta musica nella mia vita. Ho avuto l’imbarazzo della scelta per la qualità altissima. E non è stato facile presentare lista: altri 20 potevano tranquillamente far parte della lista dei Big in gara ma francamente era impossibile pensare a un Festival con 50 artisti”. Ma il messaggio è chiarissimo: Sanremo vuole essere la rinascita dello spettacolo dopo un anno di buio pressoché totale. "È un segnale importante rispetto alla musica. Un segnale di rinascita innanzitutto”.

L’annuncio dei 26 artisti in gara, sui quali da giorni impazza il toto-nomi, è seguito a stretto giro da una “specifica”: “Le donne in gara sono dieci”, sottolinea Amadeus memore delle infinite polemiche dell’anno scorso sulla sparuta presenza femminile al Festival. E infatti, l’amico di sempre, Fiorello fa a sorpresa un’incursione delle sue e non si lascia sfuggire l’occasione per sottolinearlo: "Amadeus mi hai deluso. Un po' di sessismo, un po' di omofobia, un po' di razzismo, un po' di negazionismo... Dici come sei veramente, perché sennò cosa scrivono? La polemica non l'hai fatta? Non ti posso lasciare solo un minuto", scherza Fiore.

Nella serata di giovedì, in onda in diretta dal Casinò di Sanremo, oltre a promuovere gli 8 Giovani che si sfideranno a marzo (2 di Area Sanremo e 6 dei 10 che si sfideranno giovedì), saranno ospiti tutti e 26 i big in gara. Di loro si sa anche di età sono molto giovani: “La lista dei big avrà una presenza dei giovani grandissima. Perché guarda al presente ma anche al futuro. Vogliamo fare un festival più forte dell'anno scorso. Non parlo di ascolti ma di musica e di spettacolo”.

Riguardo invece l’organizzazione vera e propria del Festival in tempo di pandemia e le tante norme sulla sicurezza a cui ottemperare, considerato sia il grande afflusso di persone nella cittadina ligure nella settimana del Festival sia gli spazi ridotti che offre l’Ariston, il direttore di Rai1 Stefano Coletta è netto: “Il Festival si farà dal 2 al 6 marzo e lo si farà all’Ariston. Sono state prese in considerazione opzioni diverse ma d'accordo con i vertici aziendali si è concordato che l'Ariston restasse la sede del Festival 2021, ovviamente in ottemperanza di tutte le norme di sicurezza che saranno richieste a momento". E ancora: “Stiamo lavorando perché all'Ariston ci sia pubblico. Non vogliamo fare il Sanremo del Covid ma il Sanremo della normalità e della rinascita. Ma sulle singole misure, potremo essere più chiari con l'approssimarsi della scadenza”.

In quanto a Sanremo Giovani a giocarsi la finale saranno Avincola, Folcast, Gaudiano, Hu, I Desideri, Le Larve, M.e.r.l.o.t., Davide Shorty, WrongOnYou e Greta Zuccoli. I 10 finalisti si esibiranno live accompagnati da una band e saranno giudicati dalla Giuria Televisiva (Luca Barbarossa, Beatrice Venezi, Morgan e Piero Pelù), dal Televoto e dalla Commissione Musicale, capitanata da Amadeus. La finale di Sanremo Giovani andrà in onda dalle 21.30 su Rai1, su Radio2, con la conduzione di Ema Stokholma e su RaiPlay.