Roby Facchinetti distrutto, le lacrime in diretta tv. E svela la bufala sulla sua canzone

La voce dei Pooh non riesce a trattenere la commozione mentre raccomta il terrore che si vive nella sua Bergamo: "Ogni volta che squilla il telefono è un colpo al cuore. Faccio cose che non avrei mai immaginato". E sulla canzone "Rinascerò Rinascerai" fatta per aiutare l'ospedale della sua città svela una bufala

Non riesce proprio a trattenere le lacrime. E fa un certo effetto visto che si tratta di uno degli artisti con più esperienza del nostro Paese, che ha regalato a tutti noi 60 anni di canzoni piene d'amore e gioia. Ma per Roby Facchinetti il dramma che sta vivendo la sua Bergamo, epicentro spettrale e dolente della lotta al Covid19, si sovrappone al dramma personale perché su quelle lunghe file di camion contenenti le bare delle vittime del virus che tutti noi abbiamo visto nei giorni scorsi c’erano dei suoi cari amici: “È quasi un mese che siamo qui rinchiusi. Ogni volta che squilla il telefono è un colpo al cuore. Perché molte di queste telefonate sono di amici che mi informano delle morti. Ho perso anche dei parenti. E in questi giorni ho passato il tempo a consolare i nipoti e i miei cari. Mi trovo a vedere e a fare delle cose che non ho mai pensato. Quella che sta accadendo qui non puoi immaginarlo. Non ultimo il fatto che la maggior parte di questi malati che partono dalle loro case con l’ambulanza i familiari li salutano e sanno che il più delle volte è l’ultimo saluto”.

La testimonianza davvero toccante di Roby Facchinetti, la voce di tantissimi successi dei Pooh, avviene nel corso di Domenica In mentre un’attonita Mara Venier confessa in diretta: “Roby non ti ho mai visto così”. “Viviamo su un terreno minato. Qui non è paura, è terrore: abbiamo perso parenti, amici, tutti i giorni. Famiglie intere che hanno perso tutto. Il coronavirus è terribile e non guarda in faccia nessuno”, continua Roby Facchinetti prima di confessare con la voce rotta dalla commozione: “La musica mi ha sempre salvato e mi sta salvando anche stavolta”. Si riferisce alla canzone “Rinascerò rinascerai” che ha registrato insieme con Stefano D’Orazio, un altro pezzo storico dei Pooh e suo carissimo amico. Si tratta di un omaggio davvero toccante a Bergamo, e a tutte le vittime, ai medici, agli infermieri in prima linea contro il Coronavirus. Insomma una istant song che finanzierà l'ospedale bergamasco Papa Giovanni XXIII, con i proventi delle vendite .

Attenzione alla bufala in agguato

Ma attenzione alla bufala in agguato. A segnalarla è lo stesso Roby Facchinetti che sul suo account Facebook ha scritto:  "Cari amici, anche in occasioni di unione e di speranza come questa c’è chi deve trovare un modo per produrre caos e malintesi. Sta infatti girando una catena WhatsApp in cui viene detto che attraverso le visualizzazioni del video “Rinascerò, rinascerai” si contribuisce a fare beneficenza per il nostro progetto. Chiaramente ci dissociamo da queste informazioni non corrette perché gli unici modi utili per essere d’aiuto sono quelli di acquistare LEGALMENTE il brano tramite questo link che porta alle varie piattaforme digitali autorizzate:
https://smi.lnk.to/Rinascerorinascerai…

Oppure fare donazioni spontanee sul conto corrente dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo - IBAN: IT75Z0569611100000008001X73
causale: Progetto Rinascerò, rinascerai
SEGUITO DA NOME, COGNOME E CODICE FISCALE

TUTTI i proventi dei download e dei diritti d’autore ed editoriali (Facchinetti/D’Orazio) saranno interamente devoluti all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo per l’acquisto di attrezzature mediche Tutte le informazioni ufficiali e REALI legate a questo progetto verranno sempre e solo pubblicate sui miei social e sul mio sito web www.robyfacchinetti.it 

Questo invece è un video condiviso dallo stesso Roby Facchinetti che racconta il successo che sta avando la canzone con un omaggio davvero toccante che gli viene reso da tanti fan

La dedica di Francesco Facchinetti al papà

La commozione di Roby e la sua iniziativa musicale è stata rimbalzata sui social dal figlio Francesco Facchinetti, che ha scritto: “Per tutti lui è Roby Facchinetti dei Pooh. Per me è mio papà e la vita mi ha reso fortunato perché mi ha dato un grande padre. Forza Bergamo, tutta Italia è con te”.