Note magiche al Premio Andrea Parodi: vincono i Pupi di Surfaro

Acclamata l’esibizione di Al di Meola nell’unica tappa italiana del suo tour. Dala presidente della Fandazione Parodi ha ricevuto il Premio Albo d’oro

L'esibizione dei Mau Mau durante l'interpretazione del brano di Andrea Prodi 'Balai'
L'esibizione dei Mau Mau durante l'interpretazione del brano di Andrea Prodi "Balai"
di C. M.

Dopo tre giorni di esibizioni, ricordi e testimonianze, il Premio Andrea Parodi 2016 si è concluso con la vittoria dei Pupi di Surfaro, mentre il Premio della critica è andato a Domo emigrantes e Mau Mau a pari merito. Ai Domo emigrantes anche la Miglior musica e il Miglior arrangiamento, ancora ai Pupi di Surfaro la Miglior interpretazione, il premio dei bambini in sala e Premio dei concorrenti. Ex aequo il Miglior testo per Claudia Crabuzza e Mau Mau.

Cantando Andrea Parodi

La menzione della giuria critica internazionale è stata assegnata ai Parafonè, quella della Fondazione Parodi per la miglior interpretazione dei brani di Andrea Parodi ai Mau Mau anche se in sala è stata più applaudita proprio la versione dei Parafonè di “Efix”. Un lunghissimo applauso ha sorpreso gli stessi componenti della band, che cantano in calabrese e arabo-egiziano, travolti dall’emozione del pubblico della sala del Piccolo Auditorium di Cagliari.

I concorrenti 

Erano in garà nell'unico Premio italiano dedicato alla world music: Paolo Carrus & Manuela Mameli Quartet (brano "Sa stella", lingua sarda), Claudia Crabuzza (brano "L'altra Frida", lingua algherese), Domo Emigrantes (brano "Leucade", lingua salentina), Lamorivostri (brano "Lamorivostri", lingua calabrese), Mau Mau (brano “8000 km”, lingua piemontese), Parafone' (brano "Amistà", lingua calabrese, arabo-egiziana), Pupi di Surfaro (brano "Li me paroli", lingua siciliana, italiana, inglese), Il tempo e la voce (brano "Meravigliusa-menti", lingua siciliana medievale), Vesevo (brano "O ' Rre Rre", lingua napoletana). 

Acclamato Al Di Meola

Un cast di altissimo livello ha animato la nona edizione della manifestazione con la direzione artistica di Elena Ledda e, alla conduzione, Ottavio Nieddu. Ospite d'onore della serata finale è stato un nome leggendario della musica di oggi come Al Di Meola, che ha ricevuto il Premio Albo d'oro. Non ha voluto mancare alla manifestazione che ogni anno ricorda Andrea Parodi, dopo l'avventura con i Tazenda, era diventato un personaggio di rilievo nella scena world music internazionale. Di Parodi ricorre lunedì il 17 ottobre il 10° anniversario della scomparsa.

Gli ospiti

Con lui, Di Meola aveva intrecciato una intensa collaborazione, con molti concerti e con il disco “Midsummer Night in Sardinia” del 2005. I quell'occasione aveva dichiarato: “La voce di Andrea Parodi, unica, genera emozioni che toccano le più nascoste profondità dell'animo. Penso che Andrea sia una delle voci più importanti e originali del nostro tempo!”. Al Di Meola è salito sul palco di Cagliari con il chitarrista Peo Alfonsi, che suonava all'epoca con Parodi ed ora è in tour con lui da diversi anni. I due hanno stregato il pubblico, ma grandi emozioni sono arrivate anche per la jam session finale che ha visto coinvolti i musicisti ospiti insieme a quelli in giuria, come Elena Ledda, Riccardo Tesi, Mauro Palmas, Silvano Lobina, Andrea Ruggeri.

Borsa di studio ai vincitori

Il vincitore del concorso avrà diritto ad una borsa di studio di 2.500 euro e avrà la possibilità di esibirsi nella prossima edizione del Premio Andrea Parodi, al Festival European Jazz Expo di Cagliari, al Negro Festival delle Grotte di Pertosa (Campania) e a Folkest in Friuli. Al vincitore del Premio della Critica sarà invece offerta la produzione di un videoclip professionale.