Per Enrico Nigiotti invasione di donne in tv. Lui: "Sono borderline"

Videointervista al cantautore livornese, molto amato dal pubblico femminile. Reduce da Sanremo con "Nonno Hollywood" racconta: "Nella poetessa Alda Merini riconosco la mia inquietudine"

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Sarà quell’aria da cucciolo malinconico. Sarà lo spiccato accento toscano. Saranno i lunghi capelli biondi e la capacità di cantare l’amore romantico. Fatto sta che le donne impazziscono per Enrico Nigiotti, una delle voci più importanti del nuovo cantautorato. La riprova la si è avuta durante l’ultima puntata di “Domenica in” quando c’è stata una vera e propria “invasione” femminile nello studio, con diverse donne che se lo sono baciato e abbracciato mentre la padrona di casa Mara Venier se la rideva divertita: “Piaci tanto e soprattutto alle donne di una certa età. Tutte ‘ste signore pazze per te”.

Reduce dal Festival di Sanremo, Nigiotti, livornese, classe 1987, ha già alle spalle diverse esperienze importanti, come i due brani composti per “La pazza gioia” di Paolo Virzì, la partecipazione fino alla finale di “X-Factor” con un brano come “L’amore è” che ha conquistato il disco di platino e l’onore di aprire i concerti dei Simply Red e quelli al Circo Massimo di laura Pausini. Che infatti durante Sanremo tifava per lui, così come Eros Ramazzotti, Gianna Nannini e pure Luciana Littizzetto, come attestano i tweet e i post sui social.

In questa videointervista concessa a Tiscali.it Enrico racconta la dolorosa vicenda personale che gli ha dato lo spunto per scrivere “Nonno Hollywood”, la canzone con la quale al Festival si è classificato al decimo posto. E soprattutto parla della riedizione speciale di “Cenerentola e altre storie…”, l’album che oltre al brano sanremese contiene un inedito dedicato alla poetessa Alda Merini. “Con lei ho un legame speciale. In lei riconosco la mia inquietudine e il mio essere borderline”.