Addio al dj Erick Morillo: suo il tormentone di "Madagascar". La violenza sessuale e il mistero sulla morte

È mistero sulla morte del dj e produttore musicale che tra due giorni avrebbe affrontato la prima udienza in un processo in cui era accusato di violenza sessuale

“Keep smiling”, continua a sorridere scriveva qualche giorno fa Erick Morillo a corredo di una sua immagine piena di gioia di vivere. E invece il dj del successo mondiale di “I like to move it”, quello che faceva danzare i lemuri nel film capolavoro “Madagascar”, è stato trovato morto nella sua casa di Miami Beach in Florida. Aveva appena 49 anni e le cause della morte non sono ancora chiare anche se no può sfuggire il macabro tempismo: tra due giorni Erick avrebbe dovuto affrontare la prima dell'udienza per un caso di violenza sessualedel quale è stato accusato.

Gli agenti di polizia intervenuti sul posto non hanno trovato al momento alcun indizio che possa suggerire una morte violenta: quest perlomeno, è la versione del dipartimento di Miami che ha già puntualizzato che spetterà all'istituto di medicina legale effettuare un'autopsia e trarre le conclusioni.

Morillo, che era newyorkese anche se aveva vissuto parte della sua vita in Colombia, era diventato famoso con lo pseudonimo di Reel 2 Real, proprio quello usato per creare la traccia 'I like to move it' nel 1993, balzata in vetta alle classifiche in particolare in Francia e nei Paesi Bassi.

Il dj era atteso in tribunale il 4 settembre per un caso di aggressione sessuale. La presunta vittima sostiene di essere stata violentata nel sonno dal dj dopo una serata a dicembre scorso. Il dna di Morillo è stato trovato su diversi campioni prelevati dalla donna.