Laura Pausini minaccia querele: "La verità sul mio cachet è tutt'altra"

La cantante, applauditissima sul palco dell'Ariston, interviene sul suo profilo Facebook invitando a diffidare di chi diffonde notizie false sui compensi delle star

Laura Pausini minaccia querele: 'La verità sul mio cachet è tutt'altra'
Laura Pausini
TiscaliNews

Puntuale quasi come la proclamazione dei vincitori è arrivata la consueta polemica sui super cachet degli ospiti del festival di Sanremo. E puntuale è arrivata anche qualche smentita. La più clamorosa riguarda Laura Pausini, applauditissima sul palco dell'Ariston, che attraverso il suo staff chiarisce sul profilo Facebook. "Sarà nostra premura denunciare le persone e le testate che hanno riportato cifre assolutamente inesistenti riguardo il compenso della nostra artista. In Italia va di moda voler diffamare le persone inventando di tutto e di più. Quindi non solo smentiamo categoricamente le cifre (ce ne sono parecchie a seconda delle testate) che leggiamo, ma vi invitiamo a non fidarvi delle testate che le riportano".

I compensi degli ospiti secondo i rumors - Gli ospiti italiani Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Pooh, Elisa, Renato Zero secondo qualche testata avrebbero ricevuto compensi per un totale di 250 mila euro in tutto: 50 mila euro a testa. Più modesto il compenso di Cristina D’Avena che si sarebbe accontentata di 15 mila euro. Non si è parlato invece dei cachet di Beppe Fiorello, Enrico Brignano e Nino Frassica, ma è molto probabile che non siano troppo diversi da quelli degli altri ospiti italiani. Per i big in gara, invece, il rimborso spese è stato di 42 mila euro, ognuno.

I gettoni dei conduttori - Come riportato da tutte le testate, il compenso di Carlo Conti per la conduzione del festival è stato di circa mezzo milione mentre la Ghenea, Raffaele e Garko si sono spartiti 100mila euro anche se non in parti uguali. Alla modella rumena la fetta più piccola, 15.000 euro, all'imitatrice e all'attore la parte restante.Il conduttore ha percepito qui molto meno di Fabio Fazio (700 mila euro) Antonella Clerici e Gianni Morandi (800 mila ciascuno) e soprattutto di Paolo Bonolis, che nel 2010 guadagnò addirittura 1 milione di euro.