Fedez rompe il silenzio assordante. La lettera di Feltri: "Ho il cancro e me ne sbatto"

Chiunque tra social e giornali sente di dover dire la sua sulla malattia del rapper. A chi è solidale e commosso, fa da contraltare chi lo accusa di esibizionismo perché "la malattia non va pubblicizzata". Un caso a sé è Vittorio Feltri

Mentre continua l’assordante silenzio social di Fedez, rotto solo dagli auguri per il quarto compleanno del piccolo Leone ("Tanti auguri amore mio, oggi voglio solo dirti grazie. per aver riempito di gioia questi 4 anni insieme,  per avermi fatto crescere come persona più di quanto io possa aver fatto con te. Il tempo vola ma io ti tengo stretto, più che mai") chiunque tra social e giornali si sente in dovere di dire la sua sulla malattia del rapper. Tanti, tantissimi esprimono solidarietà e commozione, reazioni che ci stanno, assolutamente, vista l’assiduità e la generosità con cui normalmente Federico Lucia si racconta e condivide il quotidiano suo e della sua famiglia, tra le pappe della Vitto, i travestimenti di Leone, le uscite con la moglie Chiara. Un racconto così dettagliato e variegato da renderlo ai suoi oltre 16 milioni di followers più familiare di un parente.

"raccontare la malattia è di cattivo gusto"

Poi ci sono quelli che la sanno sempre lunghissima e che non perdono occasione per distribuire lezioncine morali o se non altro di galateo social per i quali “raccontare la propria malattia è di cattivo gusto” e in ogni caso “il tono giusto non è quello usato da Fedez”. Inutile soffermarsi su di loro: meglio all’occorrenza farsi un giro sui profili social degli estensori di tali commenti scandalizzati per togliersi il gusto di vedere la fiera dell’esibizionismo in azione, tra autoscatti al bagno e ricette gourmet al ristorante.  

Feltri: "pur non avendo le tette, mi è venuto il cancro alle tette"

Un caso a sé invece è quello di Vittorio Feltri: dalle colonne del quotidiano “Libero” che dirige ha indirizzato a Fedez una lettera. E a far notizia è soprattutto il tono della missiva visto che Feltri per una volta mette da parte il cinismo che lo ha sempre accompagnato nella sua professione e si mostra sinceramente dispiaciuto, anche se col suo stile crudo e senza filtri. Al punto da mettere a nudo sé stesso e svelare ciò che aveva accuratamente tenuto nascosto nei mesi scorsi e cioè che con la malattia ci sta facendo i conti anche lui. E nel suo caso si tratta di un tumore. “Caro Fedez, ho il cancro”, esordisce diretto. “Condivido un decimo delle tue esternazioni. Ciò non mi impedisce di avere simpatia per te, per cui sento di confidarmi su un tema che ci accomuna. Quello della salute perduta“.

E spiega: "Io ho 78 anni, non ho mai avuto disturbi. Ma l’ultima verifica con la tac, metodo di contrasto dalla testa ai piedi, mi ha riservato una sorpresa spiacevole. Referto: nodulo al petto, parte sinistra (la sinistra mi è sempre stata sulle palle). Per me la parola nodulo non significava niente. Non mi sono spaventato. Ma la mia chirurga, una bella ragazza, mi ha detto che bisognava approfondire. Va bene, approfondisci e non rompermi. Svolto l’accertamento con un ago, il medico emette la sentenza: cancro, bisogna intervenire col bisturi". E in effetti l’intervento c’è stato come ha poi raccontato Feltri al Corriere della Sera. “Ho scoperto il cancro a febbraio e ho fatto l’operazione il 1 marzo. Pur essendo un maschio ho un tumore tipico delle donne, roba da matti, io che di femminile non ho assolutamente nulla. Pur non avendo le tette mi è venuto il cancro alle tette”.

"Finché starò al mondo litigherò con chiunque, perfino con il cancro"

La scelta di rivolgersi a Fedez è venuta perché “lo conosco. Ha una certa schiettezza che mi avvicina a lui . Poi io in verità detesto anche i tatuaggi, ma il discorso è un altro. Ha due figli, una moglie… Mi sembrava giusto fare una cosa di questo tipo, un po’ di calore gliel’ho voluto dare. Per il resto di quello che pensano gli altri, alla mia età, sono in grado di sbattermene”. La lettera di Feltri conteneva anche un consiglio: “"Ti prego, non farti intimidire. Non deprimerti, i malanni fanno parte della natura che è nostra nemica, dobbiamo batterla con la volontà. Non sono capace di consolarti, però ti segnalo che io del mio tumore me ne sbatto i coglioni. Brutta frase, ma vera. Finché starò al mondo litigherò con chiunque, perfino col cancro. Dammi retta non piangere, fai a pugni con la sfiga, avrai ragione tu”.

Carolyn Smith: "Non mollate mai anche quando vorreste mandare tutto e tutti a quel paese"

Noi e la malattia un tema che in tanti hanno deciso di affrontare pubblicamente nel tentativo, come ha dichiarato lo stesso Fedez, di esorcizzarla o comunque di aiutare altri che magari la stanno affrontando in solitudine. Tra chi, come il rapper, ha scelto di condividerla c’è anche Carolyn Smith che dal 2015 combatte con il cancro. La coreografa scozzese, presidente della giuria di 2Ballando con le stelle”, ha inviato un messaggio sia a Fedez sia a Vittorio Feltri: “Sono rimasta sconvolta dalla notizia di Fedez. Lo so cosa si sente quando arriva la notizia di una malattia. Lo so cosa dovete affrontare in privato e pubblico. Sono dal 2015 che combatto, e combatto fino in fondo”.

E ancora: “Le mie parole forse contano poco ma mi sento di dire ‘Non mollate mai, affrontate tutto con la positività e con il sorriso anche quando vorreste mandare a quel paese tutto e tutti’. La positività aiuta i medici che aiutano noi. Vi mando un abbraccio forte pieno di vita”.