Fedez al di là dell'apparenza: il tumore e il perché ha pubblicato l'audio delle sedute con lo psicologo

Al di là dell'apparenza in cui ogni giorno lo vediamo sorridente con i suoi bimbi e pieno di iniziative, il rapper vuole dare un senso al dolore ed è per questo che non vuole dimenticare il tumore

Lo vediamo tutti i giorni alle prese con la piccola Vittoria che si ostina a pronunciare la parola "mamma" anziché la sospiratissima "papà". Lo vediamo ridere e divertirsi con Tananai e Marta Sattei che con lui hanno lanciato la nuova hit estiva "La dolce vita". Lo vediamo pieno i impegni e iniziative benefiche, come quella accanto all'amico ritrovato J-Ax che lo vedrà in Piazza Duomo a Milano protagonista di un grande concerto gratuito il prossimo 18 giugno. Lo vediamo in stupendi resort e ristoranti da sogno, con gli amici, con il piccolo Leo e accanto all'amore della sua vita Chiara Ferragni.

Ma è ovvio e perfettamente normale che per Fedez tutto non è come "prima". Il prima è determinato dal tumore al pancreas contro il quale si è trovato all'improvviso a misurarsi, tra ricoveri e interventi, e a precipitare in un'angoscia esistenziale che chiunque di noi può perfettamente capire e immaginare.

E infatti tutto non è come prima, anche se Fedez sembra quello di sempre, scanzonato, ironico e pieno di iniziative. E il primo a non volerlo è proprio lui che da persona sensibile qual è avverte il pericolo di far precipitare la brutta avventura del tumore in un oblìo, in una gigantesca rimozione emotiva e razionale. No, quello che è successo deve avere un senso e deve in qualche modo servire a condurre la propria vita verso binari alternativi e nuove gerarchie. Così il rapper milanese ha deciso di condividere sui suoi seguitissimi canali social l'audio delle sedute con lo psicologo avute non appena ha saputo di avere un tumore.

Consapevole dei rischi di non essere compreso fino in fondo, Fedez mette le mani avanti e avverte: "Prendete queste mie esternazioni come meglio credete: voglia di condividere, manie di protagonismo, o narcisismo fine a se stesso. Non me ne frega molto. Vorrei solo che chi sta affrontando una situazione simile sappia che è normale provare determinate sensazioni. Non siete soli, non siete strani. Là fuori c'è a chi può fare bene tutto questo. E tanto mi basta.

Ed ecco quello che lo si sente dire in questi audio: "Non voglio morire, non voglio morire, ho paura che i miei figli non si ricorderanno neanche di me". Fedez singhiozza e le parole escno fuori a fatica. Poi scrive: "Buongiorno. Non so perché oggi ho deciso di riascoltare la seduta fatta dallo psicologo il giorno in cui ho scoperto di avere un tumore al pancreas. Sto piangendo, piango di dolore e di gioia. Un solo pensiero riusciva a devastarmi più della paura della morte: non essere ricordato dai miei figli. Beh, oggi mi chiedo se tutto questo mi sia stato realmente d'insegnamento. Perché l'essere umano tende a rimuovere, dimenticare. E io non voglio. Non voglio dimenticare che le cose importanti non sono cose. Tenete quella finestra aperta sempre. Con il cuore". Poi, mentre scorrono gli scatti dei piccoli Leone e Vittoria, il rapper parla anche della moglie, Chiara Ferragni: "E poi ci sei tu che sei dovuta essere la più forte di tutti". Una dichiarazione d'amore fatta di gratitudine. Ora davanti a lui c'è il sollievo, quasi l'incredulità per essere passato (quasi) indenne attraverso una tempesta così difficile. ma c'è anche e soprattutto la voglia di dare un significato al dolore. E questo significato è parlarne agli altri, mettendo al servizio la sua potenza mediatica perché chi si trova dentro una tempesta esistenziale possa avere la speranza di scovare una luce, oltre l'ennesimo ostacolo.