Fedez, il discorso integrale del I Maggio e i gay di Pio e Amedeo che non dovrebbero offendersi

Il coraggio di metterci la faccia. È quello sfoderato dal rapper sul palco del Concertone. Migliaia le reazioni positive sui social. Tanti i colleghi come Gaia, Emma Marrone, Ermal Meta, Guglielmo Scilla, Mamhood. E Michele Bravi attacca il discorso contro il politically correct dei due comici di Canale 5

Le mani che gli tremano mentre regge i fogli del suo intervento, un groppo in gola così forte da costringerlo ogni tanto a riprendere fiato, ma deciso ad andare fino in fondo. Così Fedez ha impresso al Concertone del I maggio una svolta decisa, leggendo per intero il discorso che si era preparato e che i vertici della Rai, in particolare Ilaria Capitani, vicedirettrice di Rai 3, avevano prima chiesto di leggere e poi avevano bollato come "inopportuno", richiedendo che venisse "edulcorato" e che venissero omessi i nomi. Un discorso prima indirizzato al premier Draghi ("Caro Mario"), con la richiesta di tutelare anche i lavoratori dello spettacolo e non soltanto quelli che svolgono la loro attività in ambito sportivo: "Caro Mario, come si è esposto riguardo alla Superlega con grande tempestività, sarebbe altrettanto gradito il suo intervento nel mondo dello spettacolo". E poi via via sempre più "politico", con la presa di posizione a favore del Ddl Zan, il disegno di legge del deputato Pd Alessandro Zan per punire l'omotransfobia. Un disegno di legge che da due anni subisce l'ostruzionismo della Lega, partito preso di mira dal rapper che ha elencato le frasi contrarie di tanti esponenti del partito di Salvini. Qui condividiamo il discorso integrale di Fedez che sui social ha ricevuto un plauso pressoché unanime perché ha avuto il coraggio di metterci la faccia.

Sono migliaia i tweet e i post su tutti i social con l'hashtag #Fedez : "bravo", "coraggioso", le parole più utilizzate per complimentarsi con lui. Tra i tantissimi post, anche quelli di molti colleghi come Emma Marrone, Mamhood, Ermal Meta, Gugliemo Scilla, Gaia, Paola Turci e Frankie Hi-Nrg che su Twitter scrive: "Che dei politici vogliano impedire la diffusione di messaggi politici in una manifestazione dei sindacati, se ci rifletti, è un po' come sputtanarsi con un selfie, no? Bravo Fedez #diccelo".

Ma sul palco dell'Auditorium di Roma anche Michele Bravi che ringrazia Fedez "Grazie per le tue parole. Hai fatto una cosa grande stasera", ha fatto sentire la sua voce. Il cantautore ha chiamato in causa anche l'intervento di venerdì sera dei comici Pio e Amedeo contro il politically correct, intervento molto criticato sui social perché i due comici di Canale 5 hanno invitato i gay a non prendersela e anzi a riderci sopra quando vengono bollati come "fr..i" o "ric...oni", perché, a detta dei due comici, ciò che conta sono "le intenzioni". Michele Bravi ha collegato quel discorso a quello di Fedez in difesa dei diritti degli omosessuali sul palco del Primo Maggio: "Qualcuno ha detto che le intenzioni sono più importanti delle parole. io da cantautore posso dire che le parole sono importanti e certe parole anche se leggere hanno un peso incredibile da sostenere". Ed è davvero così. Le parole sono importanti e Fedez le ha pronunciate tutte fino all'ultimo. Chapeau.