Eurovision a Torino, ora è ufficiale: perché è stata scelta questa città

La Rai ha finalmente sciolto le riserve e annunciato la scelta sulla città destinata a ospitare uno degli eventi musicali più importanti e seguiti al mondo, che nel 2022 sarà organizzato in Italia grazie alla vittoria dei Maneskin

Veduta notturna di Torino.
Veduta notturna di Torino.
TiscaliNews

Stavolta è proprio vero: sarà Torino ad ospitare l'edizione 2022 dell'Eurovision Song Contest 2022. La Rai ha finalmente sciolto le riserve e annunciato la scelta sulla città destinata a ospitare uno degli eventi musicali più importanti e seguiti al mondo, che nel 2022 sarà organizzato in Italia grazie alla vittoria dei Maneskin. Torino, dunque, come già su Twitter rimbalzava ieri, con tanto di post muti ma eloquenti dove a campeggiare era un gianduiotto, marchio di fabbrica del capoluogo piemontese. 

Torino, quindi, si afferma su Milano, Bologna, Rimini e Pesaro, che erano le "finaliste" ancora in corsa per la candidatura

Arriva sotto la Mole Antonelliana l'evento non sportivo più seguito al mondo, con centinaia di milioni di spettatori. Nel presentare la candidatura della città nei mesi scorsi, la sindaca Appendino aveva ricordato che Torino è dotata di "spazi con capienze adatte, in pieno territorio cittadino e facilmente raggiungibili", con una "offerta ricettiva in grado di accogliere le migliaia di persone che l'evento saprà attrarre". Altro punto a favore del capoluogo piemontese è che si tratta di "un collaudato palcoscenico di appuntamenti internazionali", tra cui le Atp Finals in programma a novembre per la prima di cinque edizioni. Eventi grazie ai quali Torino "è diventata di recente hub Ryanair garantendo ancora più collegamenti aerei con il resto del mondo".

Ovviamente i due candidati sindaco impegnati nel ballotaggio si dicono entusiasti.  "È una grande notizia. Torino merita i grandi eventi, siamo capaci a organizzarli e con Eurosong 2022 abbiamo la straordinaria occasione di lanciare Torino come protagonista della scena musicale". Questo il commento del candidato sindaco del centrosinistra Stefano Lo Russo. "La cultura e la musica - dice - sono occasioni di sviluppo e rilancio della nostra città. Intendo rilanciare la proposta di Torino come prossima 'Capitale europea della cultura'. L'Eurosong Contest potrebbe essere il momento ideale per lanciare il percorso di candidatura. Coglieremo tutte le occasioni per portare Torino sul palcoscenico internazionale".

Ed ecco il commento del candidato sindaco di Torino Bellissima e del centrodestra Paolo Damilano : "Complimenti a chi ha lavorato e portato a casa questo progetto. Torino  non deve fermarsi ora, non deve tornare al passato. Ora puntiamo al Festival dell'Economia, a riprenderci il Salone dell'Auto e a rafforzare il Salone del Libro e il Torino Film Festival. Forza Torino non fermarti adesso".