Emma: "All'Eurovision mi massacrarono per gli shorts. Damiano a torso nudo e tacchi invece va bene"

"Il fatto è che c'è ancora tanto sessismo in giro": alla vigilia del suo Tour, del nuovo Best Of e di uno straordinario duetto con la sua mamma rock Loredana Berté, Emma Marrone si toglie qualche sassolino: "Io? Impunita e testarda"

Coerenza, orgoglio, testardaggine e tanta voglia di dire la sua, senza nascondersi ma anzi togliendosi pure qualche sassolino dalle scarpe. Emma ritorna più grintosa che mai. È lei la prima big della musica italiana a salire sul palco e a scendere nell’arena dei grandi eventi live. È lei a proclamare il suo personalissimo Primo Maggio perché in questa serie di concerti che dopo la data zero si impadroniscono subito dell’Arena di Verona (6 e 7 giugno) “non ho lasciato nessuno a casa. La nostra sarà davvero una festa dei lavoratori. Dopo un periodo catastrofico per il nostro settore, abbiamo riadattato quello che era uno show pensato per i palasport a dei concerti all’aperto in posti più piccoli e rispettando tutte le regole anti-Covid. È stata dura, ma sono davvero orgogliosa di dire che ce l’abbiamo fatta”.

I sassolini arrivano proprio per la domanda di Tiscali.it sui giudizi e i pregiudizi di cui è stata protagonista in questi primi dieci anni di carriera e prendono forma in quegli shorts dorati che sfoggiò all’Eurovision Song Contest del 2014 e che le valsero ostracismo e offese: “I giudizi che mi anno riscaldato il cuore sono la stima degli artisti, di quelli veramente grandi. Ho avuto esperienze incredibili, ho realizzato sogni che non avrei mai nemmeno sperato di immaginare, come l’esperienza con i Twenty Second To Mars e quella con Bono Vox. In quanto ai pregiudizi non sto nemmeno a contarli, mi accompagnano da sempre. Ma la cosa importante è che nel frattempo sono cambiata io e non me ne frega più niente. So quanto valore do al mio lavoro e so anche che non sono ai stata appoggiata, anche quando lo avrei meritato. Diciamo che a volte sono stata “troppo avanti”. Come quando all’Eurovision mi sono presentata con un pezzo rock come “La mia città” ma molti italiani si indignarono per un calzoncino di scena. Mi hanno presa per i fondelli. E invece oggi Damiano dei Maneskin a petto nudo e con i tacchi alti è un figo. Il fatto è che c’è ancora tanto sessismo in giro”.

Per celebrare degnamente i suoi primi 10 anni di carriera Emma ha davvero fatto le cose in grande: “Mi esibirò con dei performer eccezionali, dei ballerini con stili e indole differente che hanno danzato con star come Madonna, Taylor Swift, JLo e che hanno accettato di farlo con me. E io mi sono sbattuta tantissimo per divertirmi con loro e per spingere l’asticella sempre un po’ più in alto”. Non solo. “Sul palco dell’Arena ci saranno anche Alessandra Amroso, Dardust e Loredana Berté”. Ed è proprio con quella che definisce “la mia mamma rock” che Emma ha appena inciso la  trascinantissima “Che sogno incredibile”: “Con Loredana abbiamo un rapporto viscerale, diretto, umano, un rapporto che esite da sempre. Lei è stata ospite di un mio tour tanti anni fa e finalmente oggi realizzo questo sogno enorme che per me equivale a una medaglia al valore da appuntarmi sul petto. Non è una cantante, è un’icona della musica. Sono davvero onoratissima”.

Il pezzo è contenuto in “The Best of Me”, in uscita a fine mese: “Scegliere le canzoni da inserire è stata anche l’occasione per rendermi conto di quante cose abbia fatto in questi anni. La sensazione è che io abbia sempre dovuto faticare il triplo ma se dovessi usare una parle per descrivere ciò che ho fatto direi “coerenza”. Perché sono sempre andata dritta per la mia strada, anche quando semrava che stessi facendo delle cazzate. Ho sempre avuto orgoglio, rispetto, amore nei confronti del pubblico. Questo per me è ciò che conta. Dopo 10 anni ho imparato che ho ancora tanto da imparare. So di non sapere e appena ho la possibilità di buttarmi in qualcosa di nuovo, lo faccio. Sono un’impunita e una testarda”. E non c’è da dubitare che per applaudire questa ragazza tostissima saranno in migliaia a fare la fila. L’appuntamento con  il “Fortuna Live 2021” , dopo Verona, è al Teatro Antico di Taormina, poi a Roma, Milano, Torino,  Bologna Firenze, Bari e Napoli. Infine, un ultimo regalo: lo show del 6 giugno all'Arena di Verona sarà anche reso disponibile in esclusiva e gratuitamente in streaming dal 15 giugno, in prima serata, sulla piattaforma ITsART. E di questi tempi non è davvero poco.