Damiano dei Maneskin dà una lezione di vita a Grillo sullo stupro e mette in guardia i suoi fan

Ha soltanto 20 anni, ha appena trionfato a Sanremo con i suoi Maneskin, eppure il frontman non ha nessuna paura di esporsi: "È stupro anche se viene denunciato dopo 8 giorni". Ogni riferimento non è casuale

Ha soltanto 20 anni, ha appena trionfato a Sanremo con i suoi Maneskin, eppure Damiano, il frontman che ammoniva dal palco dell'Ariston di stare "Zitti e buoni", non ha nessuna paura di esporsi. E soprattutto di prendere una posizione netta e di condanna alle parole violente di Beppe Grillo. Parole che volevano essere in difesa del figlio accusato di stupro di gruppo, ma che in realtà si sono rivelate come l'ennesimo atto di accusa nei confronti della vittima, perché come ha detto il fondatore dei 5 Stelle mettendo in dubbio la sua credibilità "quando ha denunciato erano passati 8 giorni".

Ed è proprio su questo punto che si è soffermato Damiano David in una storia su Instagram che nel giro di pochi minuti è diventata virale su tutti i social, anche perché per una volta a prendere posizione è un ragazzo: "È stupro anche se viene denunciato otto giorni dopo. Informatevi" fa notare. E poi aggiunge: "Non sono io il pubblico ministero, e non sta a me giudicare l'innocenza o la colpevolezza, quello lo farà chi di dovere. Io voglio soltanto parlare alle persone che avvalorano la tesi secondo la quale se uno stupro viene denunciato dopo otto giorni allora non era stupro. Non è così", dice senza menzionare esplicitamente i protagonisti della vicenda.

 "Ci sono persone, soprattutto donne, che si rendono conto molto tempo dopo e trovano il coraggio di denunciare molto tempo dopo. Perché siamo abituati a pensare che molte cose siano legittime quando in realtà non lo sono e perché c'è un problema  di fondo e di educazione. Quindi vi prego di informarvi e di astenervi da dichiarazioni tanto disumane. Almeno, ai miei follower, ecco". La hola social questa volta è unanime.