Il Concertone del Primo Maggio troppo sanremese? La battuta di Bonelli. Svelati i conduttori

“Un cast troppo sanremese? Diciamo che era quello di Sanremo a essere molto da Primo Maggio”. Massimo Bonelli, organizzatore del Concertone dei sindacati confederali, si fa trovare pronto alla battuta.

Invece non è ancora tutto pronto per il Concerto del Primo Maggio (e come potrebbe esserlo vista l’incertezza nella quale ci si muove?) che quest’anno si tiene alla Cavea dell'Auditorium Parco della Musica di Roma  in versione prettamente televisiva visto che ancora non è sciolto il nodo della presenza del pubblico. E in ogni caso, se ci sarà, si tratterà di una sparuta presenza-testimonianza tra stampa, sindacati e organizzazione.

Il cast invece è prontissimo e davvero di alto livello: oltre 40 nomi. E che nomi. Da Noel Gallagher, ad Antonello Venditti,  da Gianna Nannini con Claudio Capéo a Edoardo Bennato, da Noemi a Fedez e a Piero Pelù. E poi ancora: Alex Britti, Ermal Meta, Fabrizio Moro con Vinicio Marchionni e Giacomo Ferrara, Fedez, Folcast, Francesca Michielin, Francesco Renga, Gaia, Ghemon, Après la Classe & Sud Sound System, Balthazar, Chadia Rodriguez ft. Federica Carta, Colapesce Dimartino, Coma_cose, Enrico Ruggeri, Extraliscio, Fasma, Fast animals and Slow Kids & Willie Peyote, Ginevra, Gio Evan, Il tre, L'Orchestraccia, La Rappresentante di Lista, Lp, Madame, Mara Sattei, Max Gazzè & The Magical Mystery Band, Michele Bravi, Modena City Ramblers, Motta, Nayt, Noemi, Orchestra multietnica di Arezzo con Magherita Vicario, Piero Pelù, The Zen Circus, Tre Allegri Ragazzi Morti, Vasco Brondi, Wrongonyou, Bugo.

Insomma un grande evento live “più che per festeggiare per stringerci e per condividere le istanze del mondo della musica e della società”, testimonia ancora Bonelli che svela un dettaglio fondamentale a chiarire la voglia e il bisogno che c’è di fare musica: “Il 95% degli artisti non ha aspettato di ricevere un invito ma mi ha contattato mettendosi a disposizione e offrendosi liberamente di partecipare. Ecco perché il cast è così allargato a tutti i generi. Quest’anno a ripartire con il Concertone deve essere tutta la musica.

A condurre la lunga maratona musicale dovrebbe essere per il terzo anno di fila Ambra Angiolini aiutata stavolta da Stefano Fresi. Il via alle 16.30 (e in diretta su Rai3, Radio2, anche visual radio, e RaiPlay), per provare a raccontare lo stato d'animo del Paese alle prese con uno dei suoi momenti più difficili di sempre. Lo slogan scelto per quest'anno è "L'Italia Si Cura Con Il Lavoro" “dove la parola “sicura” può essere letta nella doppia accezione e cioè quella della sicurezza e quella del prendersi cura”. Per uscire finalmente fuori dalla notte.