Bowie, il medico ringrazia in una lettera: "Con la tua morte dai coraggio ai pazienti terminali"

A pubblicarla, via social network, il figlio dell'artista scomparso: "Hai scelto casa, hai programmato la tua fine. Ora certi argomenti non sono più tabù"

Bowie, il medico ringrazia in una lettera: 'Con la tua morte dai coraggio ai pazienti terminali'
di Cristiano Sanna

"Triste, ma è tutto vero. Per questo starò lontano dalla Rete per un po'". Lo aveva scritto nel giorno della morte del suo illustre genitore, Zowie Bowie, alias Duncan Jones, figlio di David Bowie. Invece ora il regista, primogenito del Duca Bianco spentosi per un tumore al fegato lo scorso 10 gennaio a 69 anni, decide di condividere via social network la lettera del dottor Mark Taubert, specializzato nella medicina del dolore e nelle tecniche di supporto emotivo e psicologico ai malati terminali. Taubert lavora al Velindre NHS Trust, in Galles.

Quella morte progettata - Nella lettera del medico britannico all'indirizzo dello scomparso David Bowie si legge tra l'altro: "Molta gente in cura intensiva con cui parlo crede che la morte accada soprattutto negli ospedali, in condizioni cliniche critiche. Ma credo che tu abbia scelto casa e programmato la tua scomparsa. Le foto che sono state pubblicate pochi giorni dopo la tua morte si dice che siano state scattate nelle ultime tue settimane di vita. Penso che molti di noi, nella tua stessa situazione, vorrebbero apparire esattamente come te. Sembravi in forma, come al solito, nonostante i mostri spaventosi contro i quali combattevi". Un aiuto per pazienti alle prese con la dolorosa fase finale della loro vita.

Il colloquio con la paziente terminale - Nel suo scritto (leggibile per intero qui), il dottor Mark Taubert racconta di una sua conversazione con una paziente a cui era appena stato comunicato di avere un tumore allo stadio terminale. Conversazione partita dalla messa in scena della battaglia contro la malattia da Bowie nel video di Lazarus: "Lei aveva ricordi a cui la tua musica ha provveduto una ideale colonna sonora. Abbiamo parlato di una buona morte. Dell'aspetto che uno ha mentre qualcun altro gli tiene la mano. Abbiamo parlato di molti argomenti abbastanza 'pesanti', che non sempre possono essere affrontati con qualcuno che si appresta a morire. In effetti, la tua storia è diventata un'occasione, un modo per noi per comunicare in modo aperto della morte, qualcosa di cui i medici e le infermiere spesso sono restii a parlare. Grazie".

Il funerale, il concerto commemorativo - Intanto è stata smentita dai familiari di David Bowie (a loro andrà il patrimonio della star, stimato in circa 230 milioni di dollari) la notizia secondo cui, vista la cremazione del corpo avvenuta in gran segreto, non ci saranno funerali pubblici. L'estremo saluto verrà organizzato nella città di New York in una data presto resa pubblica. Nel mentre vanno verso il tutto esaurito i biglietti per il concerto in programma il 31 marzo alla Carnegie Hall. Venti artisti canteranno una loro versione di un brano di Bowie. Già confermati Ann Wilson, The Mountain Goats, Robyn Hitchcock, Michael Stipe, Perry Farrell, Jakob Dylan, Cyndi Lauper, The Roots , Bettye LaVette, Laurie Anderson, Cat Power. Si lavora per avere in scaletta Mick Jagger, Paul McCartney ed Elton John.