Anastacia: "I miei due tumori sono stati una benedizione"

Intervista alla popstar americana in Italia per presentare "Ultimate collection", "che è il mio ritratto quello di una donna che è caduta ma ha saputo rialzarsi. Una lottatrice che è diventata più saggia"

Anastacia: 'I miei due tumori sono stati una benedizione'
di Cinzia Marongiu

“La malattia come un regalo, il cancro come una benedizione. Lo penso davvero. So che generalmente le persone vedono i problemi di salute come un qualcosa di negativo ma per me non è così. Se non li avessi avuti non avrei potuto passarci attraverso e superarli e diventare la donna che sono oggi. Una lottatrice, una donna più saggia, una donna che sa di non essere perfetta e che non prova neppure ad esserlo. Ma che è riuscita ad attraversare cose importanti e che è capace di rialzarsi dopo una caduta”. Nonostante gli 85 milioni di dischi venduti in tutto il mondo o forse proprio per questo, di Anastacia colpisce la disponibilità e l’umanità.

Ti guarda con attenzione, commenta i tuoi vestiti, si informa sudi te, ti stringe la mano alla fine di una chiacchierata dove oltre la solita faccenda promozionale ha dato qualcosa di sé. Raccontandosi senza pose e con molta sincerità. “Quando stavo iniziando una nuova fase della mia carriera ho scoperto di avere un tumore al seno. Era il 2003. Esattamente dieci anni dopo ho avuto un nuovo cancro al seno. Dopo è arrivato il mio album “Resurrection”, risurrezione perché per me è stato un po’ così, una specie di metamorfosi nella donna che sono oggi. Loracconto nel mio nuovo suìngolo Take This Ckance, una canzone che fa emergere la mia parte più gentile, quella che oggi finalmente posso permettermi di mostrare”.

"Army of me" l'aveva già cantata Cristiana Aguileira ma non avrei potuto rinunciarci -  Take this Chance fa parte di “Ultimate Collection”, la raccolta con i suoi più grandi successi, arricchita anche da un altro inedito: “Army Of Me”, cover del brano di Christina Aguilera. “Quando ho cantato per la prima volta quella canzone non sapevo che l’avesse già incisa Cristina. Ma non avrei potuto rinunciare a inciderla anche io e a farne un singolo perché quel brano mi rappresenta assolutamente”.

In tour anche in Italia: ecco le date - Anastacia, che nei prossimi mesi tornerà in Italia per alcune date del suo tour mondiale (il 3 aprile al Gran Teatro Geox di Padova, il 4 aprile al Teatro Linearciak di Milano, il 6 aprile al Palasport di Bolzano, il 19 luglio all’Anfiteatro Camerini di Piazzola sul Brenta (Padova) e il 20 luglio al Lucca Summer Festival di Lucca, annuncia anche un duetto con laura pausini: È nato tutto per caso. Laura ha risposto positivamente a un fan su un social network che le chiedeva se le sarebbe piaciuto duettare con me. Io l’ho chiamata e ci siamo messe d’accordo. Non so ancora cosa faremo ma sono molto felice di questa collaborazione perché mi piace molto la sua voce e il suo essere una donna forte”.

Finalmente ho accontentato i miei fan - “Ultimate collection” ripercorre i 15 anni di carriera di Anastacia dal brano che l’ha portata alla ribalta, “I’m Outta Love”, ad altri pezzi altrettanto celebri, come “Paid My Dues”, “Left Outside Alone” e “Sick And Tired”, fino ad arrivare al duetto con Eros Ramazzotti sulle note di “I Belong To You”: “credo che fosse il momento giusto per farlo. Lo vivo soprattutto come un regalo a quei fan che durante i concerti mi chiedono sempre di fare i miei brani più famosi: ecco, li ho accontentati . Quello che sta per partire sarà un Hits Tour, un tour fatto di successi”.