Eurovision, Achille Lauro eliminato nonostante l'ottima performance. Il verdetto che fa discutere e la reazione dell'artista

A fare fuori l'artista italiano in gara per la Repubblica di san Marino sono state le giurie degli altri paesi o il televoto? All'Eurovision il voto si mischia a strategie, calcoli, antipatie

Esagerato, travolgente, eccessivo, fluidissimo. Achille Lauro fa impazzire l’Eurovision ma viene clamorosamente bocciato. Sì, fatto fuori dalla finale di sabato 14 maggio. Estromesso dalla possibilità di sfidare Mahmood e Blanco, anche se sotto le insegne della Repubblica di san Marino. Un verdetto che lascia l’amaro in bocca ai tantissimi fan dell’artista, soprattutto dopo la sua performance, veramente notevole, anche e soprattutto se raffrontata alle altre 17 viste nella seconda semifinale.

Chi ha votato contro Lauro? Le giurie degli altri paesi o il televoto? 

Fuoco e fiamme ad annunciarlo, Achille Lauro si è presentato in tutina di pizzo nero trasparente, boa di struzzo al collo e cappello da cowboy tempestato di strass. La sua “Stripper” è un caleidoscopio di citazioni e omaggi: c’è il punk dei Clash, il pop di Britney Spears e quello di Madonna con la sua “Like a Virgin”. Eccolo cavalcare un toro meccanico ricoperto di velluto rosso e con le corna glitterate, eccolo raccontare un amore fluidissimo e per niente convenzionale. C’è una lei che è un cowboy e a interpretarla è proprio Lauro. E un lui che invece è lo “stripper” del titolo, uno spogliarellista. “Un amore libero dagli schemi”, dice lui. “Libero come voglio essere, come bisogna essere”. Accanto a lui riappare il complice di sempre Boss Doms e alla fine ci scappa pure il bacio gay, già regalato in eurovisione a Sanremo.

Una performance che dà davvero la scossa alla manifestazione ma che incredibilmente viene bocciata. Sarà interessante capire, quando il giorno della finale verranno resi noti i dati, chi abbia votato per escludere Lauro. Se il pubblico del televoto o quelle giurie dei vari Paesi che magari non vedevano di buon occhio una finale troppo italiana e per di più giocata in casa dal nostro paese. Non sarebbe la prima volta che il voto dell’Eurovision viene “macchiato” da simpatie, antipatie, cordate, strategie e calcoli ad escludere. Fuori anche Emma Muscat, già concorrente di "Amici” e in gara per Malta. Le speranze italiane a questo punto sono tutte per Mahmood e Blanco. Sapranno far venire i brividi anche in Europa?

Achille Lauro e le Storie su Instagram

Intanto sul suo account Instagram Achille Lauro ha pubblicato diverse Storie che riassumono i momenti salienti della sua performance. Ma ha anche condiviso alcuni giudizi lusinghieri e pagelle con voti molto alti ad attestare la validità della sua performance. Come aveva dichiarato prima della sua esibizione, l'artista romano non cercava vittorie ma "un palcoscenico e un'occasione per far conoscere la mia musica". Non c'è dubbio che ci sia riuscito.

Ecco chi sono i Paesi che disputeranno la finale di sabato

Passano in finale questi 10 paesi: Belgio, Repubblica Ceca, Azerbaijan, Polonia, Finlandia, Estonia, Australia, Svezia, Romania, Serbia. Si vanno ad aggiungere agli altri 10 Paesi promossi dalla prima semifinale: vanno a raggiungere Svizzera, Armenia, Islanda, Lituania, Portogallo, Norvegia, Grecia, Ucraina, Moldavia, Olanda. Ad aspettarli troveranno le Big Five ammesse di diritto alla finale: Francia, Spagna, Gran Bretagna, Germania e Italia.