1969, storia anno che cambiò la musica

1969, storia anno che cambiò la musica
di Ansa

(ANSA) - ROMA, 6 GEN - La notizia che in agosto si svolgeranno due mega eventi per celebrare i 50 anni di Woodstock, il festival più famoso della storia della cultura popolare, spinge a tornare a guardare a quel 1969 che rimane uno degli anni "magici" del rock. La densità di eventi è impressionante, la cultura giovanile è ancora in piena esplosione, divisa tra istanze di pace, battaglie per i diritti civili, ricerca di metodi alternativi di aggregazione sociale e un dirompente desiderio collettivo di nuovi modi di espressione artistica. Tra i tanti avvenimenti e incredibile uscita di album ed esordi l'ultima performance dei Beatles sul tetto della Apple a Londra il 30 gennaio, le 250 mila persone ad Hyde Park per i Rolling Stones che dicono addio al fondatore Brian Jones, il primo disco dei Led Zeppelin che già a ottobre pubblicheranno il secondo titolo, l'esordio dei Genesis, i Chicago e Joe Cocker, "Crosby, Stills & Nash", primo album del trio e Tommy, il capolavoro di Pete Townsend e degli Who, prima opera rock della storia