In bici sul mare del Salento, con bagno da sogno

In bici sul mare del Salento, con bagno da sogno
di Ansa

(ANSA) - ROMA, 29 MAG - Scogliere maestose, lunghe spiagge bianche, calette da sogno, piscine naturali nella roccia, baie sorvegliate da storiche torri di guardia. In tutto, 250 chilometri di strade e sentieri in riva al mare da fare in bici. È il Salento, penisola di tesori circondata da onde blu come il Mediterraneo, ma anche turchesi, azzurro intenso, verde smeraldo, oggi protagonista di "In bici sui mari del Salento", guida alla scoperta delle 20 spiagge più belle della Puglia firmata da Roberto Guido (pugliese doc, giornalista di professione e cicloesploratore per passione), con l'introduzione del responsabile Turismo Legambiente, Sebastiano Venneri (ed. Ediciclo, pp. 168 - 14,50 euro). Niente piste ciclabili perfette, però, né percorsi attrezzati con segnaletica precisa: il viaggio raccontato è tutto una sorpresa e la strada da imboccare è quella dell'avventura (salvo scaricare le tracce Gps), in uno straordinario percorso fra storia e natura. "Del Salento come destinazione turistica si è conosciuto tanto in questi anni: terra di Negroamaro, pizzica e pasticciotti, di caffè in ghiaccio e barocco esasperato - scrive Venneri nell'introduzione - Terra di mare, di vento e di sole che puoi vedere sorgere sull'Adriatico, davanti alle montagne dell'Albania, e tramontare nella stessa giornata sullo Ionio con lo sfondo delle cime del Pollino. Ma ci sono altrettanti 'Salenti' per quanti sono i mezzi di locomozione: c'è il Salento conosciuto con il treno e quello, più praticato, in auto o moto. C'è quello a piedi o in pullman". E, ovviamente, il Salento in bici. Volume nello zaino, tutti in sella dunque, con quattro tappe più una per 311 chilometri da Lecce a Otranto fino a Santa Maria di Leuca e poi su per Gallipoli, Manduria, Lecce. Consiglio spassionato dell'autore: mai mettere in programma troppi chilometri in una giornata. Lasciatevi il tempo per bagni da sogno. (ANSA).