Giulietta Masina, nel centenario esce biografia Angelucci

Giulietta Masina, nel centenario esce biografia Angelucci
di Ansa

(ANSA) - ROMA, 09 FEB - GIANFRANCO ANGELUCCI, GIULIETTA MASINA (EDIZIONI SABINAE- CENTRO SPERIMENTALE DI CINEMATOGRAFIA, PP 242, EURO 18,00). Giulietta Masina avrebbe compiuto 100 anni il 22 febbraio 2021. Per festeggiare il centenario dalla nascita della grande attrice, moglie di Federico Fellini, la casa editrice Edizioni Sabinae con il Centro Sperimentale di Cinematografia pubblica la biografia 'Giulietta Masina' di Gianfranco Angelucci, scrittore ed esegeta felliniano, che arriva in libreria il 20 febbraio. Nata a San Giorgio di Piano, in provincia di Bologna il 22 febbraio 1921, Giulia Anna "Giulietta" Masina, morta il 23 marzo 1994 a Roma, ha conquistato le platee di tutto il mondo con personaggi indimenticabili come Gelsomina ne 'La strada' e Cabiria in 'Le notti di Cabiria' diretta da Fellini, che hanno vinto entrambi l'Oscar al miglior film straniero. Indelebile anche il personaggio di Fortunella nell'omonimo film del 1958 di Eduardo De Filippo. Oltre che dal marito, con cui ha formato una delle coppie più celebri del cinema italiano, è stato diretta dai maggiori registi italiani e stranieri, da Roberto Rossellini in 'Paisà' dove ha fatto la sua prima apparizione, ad Alberto Lattuada in 'Senza pietà' e Luigi Comencini in 'Persiane chiuse'. Durante la sua lunga carriera ha vinto numerosi premi tra cui un David di Donatello più due speciali, quattro Nastri d'Argento e un Globo d'oro. Una delle ragioni di questo libro è che Giulietta "era davvero l'altra metà del cielo di Federico Fellini, e se non si conosce lei, la sua vita, la sua vicenda, la sua arte, si rischia di non conoscere abbastanza da vicino neppure Federico" spiega la nota editoriale. "Questa creatura umana che Giulietta ha saputo incarnare e tratteggiare con tanta ammirevole precisione e trepidazione, è semplicemente la donna portatrice di vita, senza la quale non esisterebbe nessuno di noi, né il popolo di questa terra, né il futuro che ci attende, né l'arte, né la creatività, né la memoria, né i viaggi interstellari che forse condurranno il genere umano a colonizzare nuovi mondi, chissà in quali remote contrade del cosmo" dice Angelucci. Il volume contiene un ricco apparato fotografico che proviene dall'Archivio fotografico del Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale. (ANSA).