Lusso, mon amour. Viaggio tra Instagram, trend di marketing e nuovi diktat

In "Bling. Il lusso del futuro parla Instagram, indossa sneakers e usa l’AI”, Aldo Agostinelli e Silvio Meazza esplorano le nuove mode sui social e i trend di mercato influenzati dal mondo del luxury

Lusso, mon amour. Viaggio tra Instagram, trend di marketing e nuovi diktat

Non facciamo altro che sentir parlare di crisi, eppure se c’è un settore in piena espansione e in cambiamento è proprio quello del lusso. Quello degli oggetti percepiti come esclusivi e inaccessibili e quindi proprio per questo ancora più ricercati, appetibili e desiderati. Un apparente cortocircuito in grado di determinare e modificare trend di mercato, abitudini quotidiane e nuove mode digitali che Aldo Agostinelli e Silvio Meazza si sono divertiti a esplorare in “Bling. Il lusso del futuro parla Instagram, indossa sneakers e usa l’AI”, appena pubblicato per Mondadori Electa.

L’attuale stratega digital di Sky Italia e il manager fondatore di M&C Saatchi, che avevano già scritto a quattro mani un altro long sellers del settore, “People are Media. Il business digitale nell’era dei selfie”, hanno deciso di scoprire com’è e come si sta evolvendo il settore che sta cambiando il nostro modo di vivere la Rete e i social. A cominciare dall’interrogarsi su cosa ci sia dietro fenomeni incredibili, come linee di valigie sold out online in meno di un minuto o gioielli di “seconda mano” venduti a migliaia di euro via internet. Qualche esempio? C’è il predicatore John Gray che spende migliaia di dollari per un paio di sneakers e se ne fa vanto con i suoi follower su Instagram o la fashion influencer virtuale Lil Miquela, paladina dei diritti LGBT+, che riesce a mandare online un vero e proprio psicodramma esistenziale, coinvolgendo e appassionando i suoi quasi tre milioni di fan.

Gli autori di "Bling". Da sinistra, Aldo Agostinelli e Silvio Meazza

Così in “Bling” Agostinelli e Meazza analizzano le 4 S del lusso: “Segments. La nicchia fa lusso”, ovvero tanto più un prodotto è percepito come inaccessibile e tanto più è desiderato; “Shark. Il successo digital è un flash”, che spiega il marketing del mordi e fuggi, dell’acquisto di impulso e del consumo rapido; “Social influencer. Gli influencer che non ti aspetti”, che racconta come i social siano diventati boutique virtuale; “Specially made. Fatto intorno a te”, che sottolinea come il digitale sia un alleato fondamentale del business.

Inoltre in “Bling” l’attenzione degli autori si focalizza anche sul pubblico. Ecco altre 4 S: Super rich, un focus  sui nuovi ricchi e sui loro gusti; Sneakers e special edition, ovvero il lusso capace di esprimere le tendenze delle culture nate dal basso, a partire dallo streetwear; Second hand e Sustainability, che racconta come l’industria della moda stia evolvendosi con l’obiettivo di diventare ecologica ed etica, restando di tendenza; Speaking to generations, cioè la necessità dei brand di rivolgersi a Millennial e GenZ attraverso i social.

Insomma un libro imperdibile per gli esperti del lusso e per i fashion addicted ma anche per chi vuole capire che cosa riesce a fare il marketing digitale e fino a che punto riesce a condizionarci.