Vita sentimentale disastrosa e lavoro precario: se volete ridere e disperarvi Fleabag è la vostra serie

Fleabag è una trentenne londinese, una donna come moltissime. La sua vita sentimentale è disastrosa, la sua famiglia è imbarazzante e il suo lavoro è precario. Cerca di sopravvivere alla vita di tutti i giorni senza perdersi d’animo con una buona dose di ironia e cinismo.

Vita sentimentale disastrosa e lavoro precario: se volete ridere e disperarvi Fleabag è la vostra serie

C’è un’app che si chiama TV ShowTime dove è possibile tenere il conto degli episodi delle serie tv che si stanno vedendo. È un’app deliziosa, per chi si destreggia tra le tantissime serie tv e vuole essere sempre aggiornato senza correre il rischio di perdersi un episodio. Oltre a segnarle è possibile commentarle e soprattutto tiene il conto di quanto tempo passiamo a vederle. Il mio tempo corrisponde a cinque mesi, oltre seimila episodi (senza contare le repliche che come tempo passato davanti alla tv valgono lo stesso). Tutto questo per dirvi che le mie ore libere le divido tra libri e serie tv. Divoro pagine di libri così come divoro intere stagioni, tutto in pochissimo tempo.

Alla fine si tratta di storie, che sia un libro a raccontarmele o lo schermo di una televisione (pc o tablet) poco importa: ho una dipendenza da storie e come dipendenza non è poi così male.

È da tempo che pensavo di creare uno spazio per poter parlare dell’altra mia grande passione e la proposta di Giuditta mi è sembrato un segno del destino. Potevo rifiutare? No. La mia non sarà una critica, non ho gli strumenti per farlo e soprattutto non ho l’intenzione di farlo. Così come per i libri anche per le serie tv parlerò solo di quelle che mi sono piaciute, spiegando i miei motivi: partiamo?

FLEABAG

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Fleabag è una serie televisiva interpretata e scritta da Phoebe Waller-Bridge composta da due stagioni da sei episodi ciascuno, presente sulla piattaforma streaming Amazon Prime Video. Di cosa parla Fleabag e perché io sono ancora distesa su un pavimento in lacrime se penso a come è finita?

Fleabag è una serie dramedy, un bellissimo ed avvincente mix di dramma e commedia, dove il dramma è capace di ridurti in pezzetti piccolissimi e la commedia ti spiazza e ti fa ridere a suon di battute ironiche e sagaci. Fleabag è una trentenne londinese, una donna come moltissime. La sua vita sentimentale è disastrosa, la sua famiglia è imbarazzante e il suo lavoro è precario. Cerca di sopravvivere alla vita di tutti i giorni senza perdersi d’animo con una buona dose di ironia e cinismo.

Cosa mi è piaciuto di Fleabag? Tutto. Fleabag è iconica e il successo della serie deriva dall’unicità della sua protagonista. Quello che ho amato maggiormente è che Fleabag tocca vari temi, sdoganandoli. In primis, Fleabag è una donna che ama il sesso, ama farlo con partner diversi (e che per chi ha visto la seconda serie toccherà anche il proibito). Secondo, Fleabag cerca di affrontare il tema dell’elaborazione del lutto muovendosi in quel territorio fatto di ironia e sarcasmo che all’improvviso ti riporta alla vita vera ricordandoti che da un lutto non si scappa, bisogna accettarlo per permettere di andare avanti. Insomma se volete ridere e disperarvi Fleabag è la serie tv che fa per voi e quando la finite vi aspetto, sono ancora in posizione Izzie Stevens sul pavimento del bagno.

di Francesca Ottobre (blogger e collaboratrice del blog Giudittalegge)