La Potenza di un libro: il caso di “Se una notte d’inverno un viaggiatore” di Italo Calvino

Il gruppo di lettura attivo a Potenza, in una delle regioni in cui si legge di meno, racconta come si è svolta una delle loro riunioni mensili

La Potenza di un libro: il caso di “Se una notte d’inverno un viaggiatore” di Italo Calvino
La Potenza dei libri legge "Se una notte d'inverno un viaggiatore"
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“Se una notte d’inverno un viaggiatore” è stato il libro su cui il gruppo di lettura si è confrontato per il mese di settembre.

Romanzo, o per meglio dire metaromanzo, del 1979 in cui Calvino narra le vicende di un Lettore alle prese con una storia che inizia e si interrompe improvvisamente per un “errore” nell’edizione che possiede, vicenda che innescherà la ricerca spasmodica, da parte del Lettore stesso, del seguito degli episodi e che lo condurrà in un percorso a ostacoli attraverso altri nove incipit interrotti anch’essi, in una concatenazione concentrica di eventi.

Le argomentazioni sollevate durante la discussione sono state tante e disparate. Leggere quest’opera ha scatenato una meravigliosa cascata di punti di vista, tante finestre sul mondo (del libro) alle quali affacciarsi. Per molti è risultato un po’ complesso l’approccio, per altri originale e bizzarro, alcuni lo hanno trovato divertente e geniale, altri scostante e hanno avuto difficoltà ad andare avanti.

Perché Calvino è riuscito a generare queste sensazioni così contrastanti?

La sua scrittura impeccabile, vaporosa, coinvolge e forse travolge. Il percorso che disegna è labirintico e ne i labirinti, si sa, ci si può perdere. La geometria stilistica di Calvino, in questo caso, ha allontanato tanti dall’immedesimazione, molti si sono sentiti come tagliati fuori, impossibilitati ad empatizzare anche se, paradossalmente, lo scrittore richiama continuamente l’attenzione del lettore, interrogandolo quasi sul suo livello di consapevolezza rispetto al narrato.

C’è anche chi invece si è divertito, insieme al Lettore protagonista della storia, nella ricerca del seguito di ogni libro appassionandosi alle singole storie con occhi da avventuriero, chi ha trovato tra queste il proprio genere preferito e chi si è legato alla storia personale del protagonista stesso, altri sono riusciti persino a trovare il bandolo della matassa in ciò che “...move il sole e l’altre stelle”, l’Amore.

Per concludere, l’entusiasmo è stato decisamente condiviso nella definizione di un romanzo sulla lettura e sul piacere imprescindibile che ne deriva.

 

Prossimo appuntamento

Data: Mercoledì 23 ottobre 2019

Ora: 16.30

Luogo: Museo archeologico provinciale di Potenza (via Lazio)

Libro del mese: Confessioni di una maschera

Autore: Yukio Mishima

 

di Donatella Pesile