Attenzione, è il racconto di un’utopia: una donna italiana che osa diventare premier

Dieci motivi per non leggere il libro di Gianni Perrelli, scritti da lui stesso. Ma trascurare "Il soffitto di cristallo" sarebbe un vero peccato

Attenzione, è il racconto di un’utopia: una donna italiana che osa diventare premier
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Dieci Buoni Motivi di Gianni Perrelli per NON leggere "Il soffitto di cristallo"

Dieci motivi per non leggere il mio libro:

1) Non ho l’appeal degli autori di chiara fama: si esporrebbe al ridicolo chi in società volesse vantarsi di aver letto l’ultimo Perrelli.

2) Dalle parole di un amico che ha disintegrato la mia presunzione ancor prima di leggere il libro: “Solo una penna come quella di Flaiano avrebbe potuto affrontare con efficacia il tema del tuo romanzo”. E no, non sono Flaiano.

3) Si parla di politica: nel continuo bla bla di giornali, social e tv, si può davvero avere ancora qualcosa da dire? Mi auguro di sì: qualcosa in più.

4) La protagonista potrebbe risultare antipatica. Anzi, ti può venir voglia di prenderla a ceffoni già dopo il primo capitolo. Ma chi ha detto che per essere protagonisti serve la simpatia!

5) Si parla di ONG con troppo buonismo. Lo so, è un peccato capitale, in tempi di sovranismi in ascesa.

6) Si parla di social con un pizzico di ingenuità. Si sente che non sono un nativo digitale? Ebbene sì: non digito, quindi non sono.

7) I due protagonisti, un uomo e una donna, hanno ancora molto da dirsi. Incredibile, vero? Di questi tempi.

8) I grandi della Terra sono dipinti come oracoli dell’ovvietà. Magari sono troppo intelligente io…

9) I personaggi di secondo piano raccontano storie tutt’altro che banali. Eppure sanno sorridere e far sorridere.

10) Attenzione, è il racconto di un’utopia: una donna, italiana, primo ministro. Sicuro di volerci credere? Non si realizzerà prima di cent’anni almeno!