Leggere un libro? Roba da Medioevo, non c'è una app?

Dieci Buoni Motivi per NON leggere "L'attimo prima" del giornalista, ora scrittore, Francesco Musolino

Leggere un libro? Roba da Medioevo, non c'è una app?
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Dieci Buoni Motivi di Francesco Musolino per NON leggere "L’attimo prima"

1. Leggere un libro? Ancora con i libri?! Non siamo mica nel Medioevo e non ho tempo di leggere un libro: ma non c’è una app che se lo legge e lo riassume in un tweet? Quando faranno l’audiolibro?! Non lo posso comprimere, sminuzzare e poi inalare sotto forma di profumo?

2. Perché dovrei leggere un “romanzo di formazione”? Formazione a cosa, alla vita? Istruzioni per l’uso?!

3. Ho letto che “L’attimo prima” è un’educazione affettiva. E non ho capito cosa significa.

4. Nota bene: in questo romanzo non si nasconde il fatto che ci sia la vita e la morte, la notte e la luce, il dolore e il sorriso. E non sempre le cose vanno come speriamo e non sempre i sogni si avverano come nelle commedie hollywoodiane.

5. Ci sono molte donne in questo libro. Donne forti che hanno una marcia in più e che forse hanno capito qualcosa in più della vita. Se sei maschilista, non dovresti proprio leggerlo.

6. “L’attimo prima” non ha risposte per i suoi lettori. Piuttosto pone delle domande, si interroga, prova a capire il senso delle cose. Se sei quel tipo di persona che pensa di avere sempre la soluzione e che non ha mai il minimo dubbio sulle cose, forse non dovresti leggerlo.

7. Sì, si parla di cibo. E l’autore non è Carlo Cracco, perciò forse è meglio evitare.

8. E sì, lo ammetto, si parla di filosofia orientale e degli iChing. No, non è un romanzo new-age ma prova a cercare un punto di vista diverso dalle nostre certezze sul tempo e sul modo di leggere la vita. Ti ripeto, forse non fa per te.

9.E ci sono animali. C’è un cane che si chiama Gogol’. Un acquario. E si parla per metafore. Ma l’autore non è Fedro.

10. E non dovresti proprio leggerlo perché si parla di un’agenzia viaggi che propone viaggi molto particolari rivolti ad un pubblico speciale in cerca di novità. Ma se tu sei un lettore annoiato e abitudinario, cosa ti importa di un romanzo scritto da un 38enne siciliano al suo esordio che racconta de “L’attimo prima” in cui la vita perfetta che avevi sempre sognato, sfugge e ti lascia di sasso dinanzi alla vita?