La parabola triste di "Er Patata": dal grande lutto all'arresto, fino alla batosta economica

Roberto Brunetti, meglio conosciuto come "Er Papata", protagonista di tanti film, ha confessato in tv di essere in gravi difficoltà economiche

La parabola triste di 'Er Patata': dal grande lutto all'arresto, fino alla batosta economica
TiscaliNews

Dopo l'addio al cinema e la brutta vicenda dell'arresto per droga, di lui si erano un po' perse le tracce. Ora è tornato, e non se la passa tanto bene. Roberto Brunetti, meglio conosciuto come "Er Papata", protagonista di tanti film, ha confessato durante una delle ultime puntate di Pomeriggio 5 di essere ingravi difficoltà economiche. L’attore, ospite del programma nella sezione dedicata ai personaggi famosi che hanno cambiato vita per risolvere i propri problemi economici, ha raccontato di vivere con il reddito di cittadinanza. “Prendo il reddito di cittadinanza. Ogni tanto lo alzano e ogni tanto lo abbassano, perché prendo qualche soldino dal cinema, i diritti di immagine, la SIAE”, ha spiegato. Poi l'appello disperato: “Ora voglio lavorare: dal 2019 sono uscito dalla vicenda giudiziaria e ora voglio ricominciare”, ha aggiunto riferendosi appunto alla vicenda sopra accennata.

Dal lutto alla malattia, fino all'arresto per droga

Una parabola triste quella di Roberto Brunetti che oltre ai problemi con la giustizia e le difficoltà economiche aveva dovuto affrontare qualche anno fa il grande dolore per la perdita dell’ex compagna Monica Scattini, con la quale aveva vissuto una lunga storia d'amore. Poi era arrivata anche la batosta della pescheria, aperta per cercare di dare un nuovo significato alla sua vita e i problemi di salute. “Con la chiusura dei ristoranti, con la chiusura dei bar, che facciamo? Avevo una pescheria ma l’ho chiusa. Ho avuto bisogno di una protesi al ginocchio e di una protesi all’anca. Ho dovuto chiudere la pescheria perché non potevo assolutamente lavorare e non c’era nessuno che potesse farlo per me". Poi, racconta "è successa quella brutta cosa (l’arresto per droga, ndr). Nel 2019 sono uscito, mi sono messo la protesi al ginocchio. Poi è arrivata la pandemia, poi mi sono fatta la protesi all’anca”. Se a tutto questo si aggiungono i problemi economici legati alla pandemia, certamente per lui, come tanti attori suoi ex colleghi, non si tratta affatto di un bel momento.