Morgan sfratto rinviato per motivi di salute. La protesta-show e la nuova data

L'ex leader dei Blu Vertigo riesce a trasformare in uno show perfino uno dei momenti più drammatici della propria vita, quello dello sfratto dalla sua casa di Monza deciso dal tribunale perché non versa gli alimenti alle due figlie

Morgan (vero nome Marco Castoldi) è nato a Milano 46 anni fa (Foto Ansa).
Morgan (vero nome Marco Castoldi) è nato a Milano 46 anni fa. È cantautore, scrittore e giudice in diversi talent (Foto Ansa).
di Cinzia Marongiu   -   Facebook: Cinzia Marongiu su Fb

Un vero istrione, niente da dire. Morgan riesce a trasformare in uno show perfino uno dei momenti più drammatici e difficili della propria esistenza, sempre borderline, sempre sul filo della provocazione e dell'anticonformismo. Così la sua casa di Monza, quella che gli è stata pignorata dallo Stato, messa all'asta, venduta o, come dice, lui "svenduta" e dalla quale doveva essere sfrattato il 14 giugno, si trasforma in teatro di una protesta eclatante, con nugoli di reporter, fan in adorazione e colleghi solidali, tra cui addirittura c'è l'ex compagna (no, non Asia Argento con la quale continuano a volaregli stracci) Jessica Mazzoli.

Lui, circondato da giganteschi autoritratti e da immagini dell'icona di riferimento David Bowie, si racconta seduto sul divano di casa e spiega le sue ragioni di cittadino "vessato e maltrattato" dallo Stato. Intanto nella casa arriva anche l'ufficiale giudiziario incaricato di rendere esecutivo lo sfratto e perfino un medico. Già perché, con il classico coup de théatre lo sfratto viene rimandato al 25 giugno.

Ha bisogno di "riposo assoluto" ma la nuova data incombe

Morgan, che all'anagrafe si chiama Marco Castoldi, sarebbe dovuto uscire dall'abitazione in esecuzione del pignoramento deciso dal Tribunale di Monza a fine 2017. Ma a detta del certificato medico ha invece bisogno di "riposo assoluto". Secondo quanto riporta l'Ansa, le trattative intercorse tra il legale di Morgan, l'avvocato Renato Moraschi, il manager Andrea Mainolfi con il custode giudiziario e le forze dell'ordine presenti sul posto hanno portato al rinvio per ragioni di salute che non hanno consentito lo spostamento dell'artista dal proprio domicilio.

Morgan e Asia Argento sono stati legati dal 2000 al 2007: i due hanno una figlia, Anna Lou.

"Voglio ricomprarmi la mia casa"

 

L'artista, che fino a qualche mese fa abbiamo visto sulle poltrone di "The Voice" su Rai2, ha spiegato: "Abbiamo rimandato lo sfratto e io in questi giorni devo riuscire a ricomprarmi la casa. Il fatto paradossale è che io questa casa l'ho già comprata ma poi si è innescato un meccanismo perverso. In pratica, per colpe non mie, avevo dei debiti con lo Stato. E da quel momento tutti i miei introiti sono stati prelevati dall'agenzia delle Entrate. Quindi io non ho più potuto svolgere le mie attività e versare gli alimenti per le mie figlie. I debiti intanto sono aumentati. Così è stato riscontrato che avevo una casa e questa casa è stata messa all'asta. Peccato però che sia stata svenduta a un prezzo stracciato e non venduta al suo prezzo reale, un prezzo che mi avrebbe consentito di pagare i debiti".  Tra i tanti presenti a esprimere solidarietà al cantante c'era anche l'ex Jessica Mazzoli, con la piccola Lara (6 anni). In segno di protesta, Morgan ha anche affisso davanti casa alcuni articoli della Costituzione Italiana (3, 4, 9 e 13) che stabiliscono il diritto al lavoro ("questo è un luogo di lavoro", scrive a latere), l'inviolabilità della libertà personale e che la Repubblica sostiene lo sviluppo della cultura ("io sono promotore della cultura a livello nazionale"). Così quello che doveva essere uno sfratto si è trasformato in una sorta di show, una specie di sit in di protesta in attesa della prossima puntata.

Il pignoramento perché non paga gli alimenti per le figlie

Il cantante comunque dovrà lasciare presto la sua casa per effetto di un pignoramento deciso dal Tribunale di Monza a fine 2017, dopo che i giudici hanno accolto le richieste delle ex mogli del cantante, Asia Argento e Jessica Mazzoli, che lamentavano i mancati pagamenti degli alimenti per le figlie Anna Lou e Lara.