"Manipolatrice, narcisista patologica": il ritratto psicologico shock di Amber Heard. Arrestata per violenze nel 2009

Una manipolatrice, una narcisista patologica, con un disturbo borderline della personalità che si manifesta in “rabbia e ostilità intrinseche” e tendenza “all’ipocrisia”. L’immagine di Amber Heard, l’ex moglie di Johnny Depp, viene fuori letteralmente a pezzi dopo la deposizione al processo della psicologa forense Shannon Curry, che ha studiato i documenti processuali e ha avuto un lungo colloquio di 12 ore con l’attrice qualche mese fa. Secondo la psicologa che ha testimoniato al processo che vede la star de “I Pirati dei Caraibi” chiedere 100 milioni di dollari di danni per essere stato calunniato dall’ex moglie in un articolo sul “Washington Post”, Amber Heard mostrerebbe sintomi di un disturbo border line della personalità che comporta "uno sforzo estremo per essere al centro dell'attenzione". Un disturbo, tra l’altro, precedente all’inizio della relazione con Depp. Non solo.

La psicologa: "Può agire in modo violento sia fisicamente sia psicologicamente"

Secondo la Curry, la Heard soffre anche di disturbo istrionico di personalità, che può comportare "tattiche di manipolazione per cercare di soddisfare i propri bisogni". E ancora: “Chi ne soffre può agire in maniera violenta sia fisicamente che psicologicamente. È spesso incline ad abusare i loro partner”. Insomma, la psicologa suffraga in tutto e per tutto il racconto agghiacciante che sta venendo fuori in questi giorni, nel quale sembra emergere che la violenta nella relazione era lei e non lui.  La Curry ha infine assestato un ultimo colpo alle tesi difensive di Amber Heard che in aula si mostrava indifferente: l’attrice non soffrirebbe invece, come da lei sostenuto, di disturbo da stress post traumatico (PTSD) dovuto alla sua relazione con Johnny Depp. Gli agguerriti avvocati di Amber Heard hanno accusato la psicologa di potenziale pregiudizio, per essere stata assunta da Johnny Depp, ma l’accusa è stata respinta e la deposizione ora è agli atti.

Amber arrestata nel 2009 per violenze contro l'ex compagna

Insomma, sembra mettersi male per l’ex moglie di Johnny Depp. Tra l'altro in questi giorni è ritornato a galla un imbarazzante scheletro nellarmadio di Amber Heard. Stando a quanto riferito dall'informatissimo sito TMZ, nel 2009 la Heard era stata a sua volta fermata e arrestata per aver alzato le mani sull’allora compagna, la fotografa Tasya van Ree. Era il 14 settembre 2009 e le due si trovavano al Seattle-Tacoma International Airport. Durante una lite la Heard avrebbe strattonato e colpito la fidanzata, la quale si sarebbe poi rivolta a un agente. Per questo l’attrice fu arrestata e accusata di violenza domestica con tanto di foto segnaletica di rito e ordine a presentarsi in tribunale il giorno successivo. L’accusa non procedette e il giudice avvertì la Heard che, in caso di recidiva nei due anni successivi, il caso sarebbe stato riaperto.

La scena da film horror quando fu mozzato il dito a Johnny Depp

In aula è stato ascoltato anche Ben King, cittadino britannico che amministra una casa di Depp a Londra, che ha soccorso Depp quando gli è stato mozzato un dito. Una scena da film horror quella descritta dal dottore con la punta di un dito mozzata avvolta in un asciugamano di carta spiegazzato, odore di alcol denaturato per tutta la casa, vetri rotti, strisce di sangue sul tappeto e sulle pareti. Sull’incidente avvenuto nel  2015 in Australia la versione di Depp si scontra con quella della Heard. Secondo l’attore lei gli aveva tirato addosso una bottiglia di vodka provocandogli la perdita della punta di un dito. Amber sostiene invece che Johnny si sarebbe ferito da solo, sbattendo un telefono contro una parete. Come che siano andate le cose, mentre il medico personale di Depp, David Kipper, "rovistava nella spazzatura" in cucina, King avrebbe trovato il pezzetto di carne mozzato "annidato" in un asciugamano di carta intriso di sangue nei pressi di un mobile bar e lo avrebbe messo in una busta di plastica per portarlo in ospedale. Il frammento è stato poi riattaccato chirurgicamente.

Depp: "Avrei voluto dare l'addio che si meritavano  ai "Pirati dei Caraibi"

Depp nella testimonianza di ieri ha raccontato di essere stato fatto fuori dalla Disney due giorni dopo la pubblicazione dell’articolo in cui l’ex moglie lo accusava di violenze. Un’accusa che ora si ritrova invece lei anche grazie ad alcune registrazioni audio, ascoltate in aula, nella quale la si sente insultarlo, denigrarlo e ammettere di averlo picchiato. Depp con la sua voce baritonale e una grande mitezza ha aggiunto che avrebbe voluto girare il film “I Pirati dei Caraibi” per dare ai personaggi "L'addio che si meritavano".

Le parole di Vanessa Paradis a difesa di Johnny Depp: "Mai violento"

E mentre continuano a essere rilanciate anche le dichiarazioni di Vanessa Paradis, compagna di Depp per 15 anni e madre dei due suoi figli, nel quale l’attore viene descritto come una persona buona che “non ha mai usato violenza contro nessuno”, su social impazza l’hashtag #JusticeforJohnnyDepp. Sono centinaia di migliaia ormai le persone che, seguendo passo a passo questo processo senza esclusione di colpi, chiedono a gran voce che l’attore venga riabilitato e che  a pagare le conseguenze di accuse che a questo punto sembrano false sia proprio la “manipolatrice” Amber Heard.