Manetti (Casa di Dante): Cultura? Serve rivoluzione tecnologica

di Askanews

Milano, 5 mar. (askanews) - "Il periodo della pandemia sicuramente porta una riflessione a 360 gradi, che coinvolge prima di tutto i nostri rapporti, interpersonali, ma anche il rapporto di noi con i beni culturali, con il nostro patrimonio culturale". Così Cristina Manetti, presidente dell'Unione fiorentina Museo Casa di Dante."Quello che ho vissuto come esperienza personale col Museo Casa di Dante è che delle nuove risorse tecnologiche da applicare ai beni culturali, non possiamo più fare a meno. Intanto sono uno strumento che ci permette di arrivare ovunque e da qualunque parte del mondo. Ed è anche quella risorsa in più che in un momento di difficoltà ci fa rimanere uniti, ci tiene in rapporto e ci dà un contenuto culturale che ci arricchisce. Quindi -conclude Manetti- penso che sarebbe veramente importante prevedere proprio di investire risorse in una rivoluzione tecnologica dei nostri beni culturali".