Becoming, Michelle Obama si racconta in docu-film

Becoming, Michelle Obama si racconta in docu-film
di Ansa

(ANSA) - ROMA, 27 APR - "Sono entusiasta di informarvi che il 6 maggio Netflix renderà disponibile Becoming, un film documentario diretto da Nadia Hallgren che racconta la mia vita e le esperienze che ho vissuto durante il tour dopo l'uscita del mio libro. Quei mesi che ho trascorso viaggiando, incontrando persone nelle città di tutto il mondo, mi hanno fatto capire che ciò che abbiamo in comune è profondo e reale. In grandi e piccoli gruppi, di giovani e anziani, unici e uniti, ci siamo incontrati e abbiamo condiviso storie, riempiendo quegli spazi con le nostre gioie, preoccupazioni e sogni. Abbiamo elaborato il passato e immaginato un futuro migliore. Parlando dell'idea del 'diventare' (Becoming), molti hanno osato raccontare ad alta voce le proprie speranze". E' la stessa Michelle Obama a presentare Becoming, il docu-film diretto da Nadia Hallgren, che racconta la vita dell'ex First Lady in un momento di profondo cambiamento, non solo a livello personale, ma anche per il Paese per il quale lei e suo marito hanno reso un servizio di grande impatto per otto anni, all'interno della Casa Bianca. Il film, che andrà in onda su Netflix il 6 maggio, offre uno sguardo ravvicinato sulla vita di Michelle Obama, portando gli spettatori dietro le quinte, mentre l'ex First Lady fa un tour in 34 città e mette in luce il potere della comunità di colmare le differenze e lo spirito di connessione che ne deriva nel condividere le storie. "Mi porto dentro quei ricordi preziosi - dice Michelle - e quel senso di connessione ora più che mai, mentre lottiamo insieme per resistere a questa pandemia, mentre ci prendiamo cura dei nostri cari, ci volgiamo alle nostre comunità e proviamo a tenere il passo con il lavoro e la scuola mentre affrontiamo enormi perdite, confusione e incertezza. In questi giorni è difficile sentirsi radicati o pieni di speranza, ma spero che come me troverete gioia e un po' di tregua in ciò che Nadia ha fatto. Perché è un talento raro, una persona la cui intelligenza e compassione per gli altri si manifesta in ogni fotogramma che gira. Ancora più importante, è una persona che capisce il significato e il potere della comunità e il suo lavoro è magicamente in grado di descriverlo". (ANSA).