Tosca D'Aquino: "In scena mi vedete mazzolare gli uomini. Ma la realtà è un'altra"

Videointervista all'attrice napoletana protagonista a teatro di "Belle Ripiene", pièce tutta al femminile che unisce l'amore per la cucina a quello per gli uomini

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In scena sarà una chef napoletana “terribile, esigentissima, una che non fa altro che mazzolare le altre tre colleghe perché ambisce alla stella Michelin”. Ma poi dal vivo Tosca D’Aquino recupera la solita simpatia partenopea condita alla verve comica che l’ha resa una delle attrici più apprezzate dal pubblico, fin da quando ha recitato nei film di Leonardo Pieraccioni al cinema e ha condotto i grandi show di Rai1 accanto a Giorgio Panariello.

Tosca, insieme con Rossella Brescia, Samuela Sardo e Roberta Lanfranchi, sarà protagonista in teatro di “Belle Ripiene”, una pièce tutta al femminile, che debutterà il 21 novembre al teatro Sistina e poi andrà in tour in tutta Italia e che unisce due grandi amori delle donne, quello per la cucina e quello per gli uomini. “In effetti le quattro protagoniste in scena non faranno altro che parlare delle loro storie sentimentali e devo dire che gli uomini ne escono piuttosto male”.

Nella sua vita personale invece Tosca rivendica un rapporto quasi idilliaco con l’altro sesso e nella videointervista concessa a Tiscali.it racconta di avere un ottimo rapporto “con mio padre, il mio compagno, i miei due figli maschi e perfino con il mio primo marito”. In queste settimane Tosca è anche in tv nella seconda serie di “I bastardi di Pizzofalcone”, con Alessandro Gassman.