Samuel L. Jackson ripercorre la storia della schiavitù

Samuel L. Jackson ripercorre la storia della schiavitù
di Ansa

(ANSA) - ROMA, 21 FEB - "Si parla sempre solo delle navi che sono arrivate a destinazione, non di quelle che non sono mai arrivate. C'erano navi che affondavano con i nostri antenati e noi vogliamo raccontare le loro storie. Enslaved è molto più di una serie tv; per me è il tentativo di ridare la voce a milioni di persone: voce che era stata messa a tacere". Così l'attore Samuel L. Jackson introduce Enslaved: la crudele tratta atlantica degli schiavi afroamericani, la docu- serie tv in sei episodi condotta dallo stesso Jackson, insieme ai giornalisti e documentaristi Afua Hirsch e Simcha Jacobovici, in onda su History Channel (canale 407 di Sky) dal 22 febbraio alle 21.00 (due episodi a serata). È la drammatica ricostruzione della tratta - durata 400 anni - di esseri umani dai Paesi africani al nuovo mondo: oltre 12 milioni di persone rapite e vendute in schiavitù, di cui almeno 2 milioni morti durante il viaggio. Nel primo episodio Samuel L. Jackson intraprende un viaggio personale, dopo aver scoperto che il suo DNA risale alla tribù Benga del Gabon. Accolto come un figlio perduto da tempo che è tornato a casa, partecipa ad un rito di iniziazione. Ma Jackson fa un ulteriore passo avanti: trasforma il suo personale viaggio in uno sforzo per sensibilizzare gli spettatori sulla storia della tratta transatlantica degli schiavi afroamericani. A tal fine coinvolge l'associazione di subacquei "Diving With a Purpose" (DWP) per andare alla ricerca di navi negriere affondate nell'Oceano Atlantico. Samuel L. Jackson, attore in Pulp Fiction, Jurassic Park, Django Unchained, Shaft, Star Wars, senza dimenticare l'universo cinematografico Marvel, per la prima volta ha accettato di condurre una serie documentaristica che gli ha consentito non solo di tornare al suo primo amore accademico, l'oceano (Jackson si è laureato in Biologia Marina presso Morehouse College) ma soprattutto di parlare ancora una volta di diritti civili. Nel 1968 partecipò tral'altro ai funerali di Martin Luther King. (ANSA).